Riscossione tributi, il polo civico: gestione all’Agenzia delle entrate

22 Maggio 2024

Un emendamento al Dup sarà presentato senza attendere la decisione del tribunale su Teateservizi Ginefra: «Basta aspettare gli altri, noi dobbiamo pensare all’interesse amministrativo del Comune»

CHIETI. Non solo i debiti pregressi con il Comune, ma anche la normale gestione della riscossione potrebbe passare all’Agenzia delle entrate. È questa, infatti, la proposta su cui sta lavorando il polo civico che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare ma che mostra, ancora una volta, tutta la distanza con il resto della maggioranza che sostiene il sindaco Diego Ferrara. Per il polo civico, infatti, non bisogna attendere le decisioni del curatore fallimentare della Teateservizi e del giudice delegato al fallimento su una possibile riattivazione della società fallita grazie alla pratica dell’esercizio provvisorio, ma bisogna affidare subito il servizio all’Agenzia delle entrate, in modo da tornare al più presto possibile a riscuotere.
«Stiamo lavorando in questo senso», conferma il capogruppo della lista “Chieti c’è” Vincenzo Ginefra, «stiamo cioè predisponendo un emendamento al Dup per chiedere l’affidamento della riscossione all’Ader, Agenzia delle entrate riscossione». E i lavoratori della ex Teateservizi? «Per loro il Comune può chiedere clausole di salvaguardia, un po’ come è stato fatto per i dipendenti del settore dei parcheggi a pagamento. Il nostro polo civico continua a dimostrarsi alleato fedele della coalizione di centrosinistra, ma ciò non toglie che su diverse questioni abbiamo idee diverse».
Insomma, per Ginefra, una cosa è il piano politico, altra cosa quello amministrativo, su cui il polo civico ha dimostrato più volte di non essere in linea col resto della coalizione, non votando delibere centrali che riguardavano proprio il destino di Teateservizi. Il fatto che l’Organismo straordinario di liquidazione (Osl) abbia deciso di affidare la riscossione coattiva all’Agenzia delle entrate è solo una coincidenza. Ginefra ricorda infatti che il polo civico aveva avanzato questa soluzione già parecchio tempo fa. E quindi le due liste civiche tornano ora su quella che era l’impostazione iniziale e lo fanno preparando un emendamento al Dup (il Documento unico di programmazione) da presentare al prossimo consiglio comunale per affidare tutta la riscossione all’Agenzia delle entrate, non solo la riscossione coattiva dal 2018 al 2022, vale a dire per il periodo di competenza della Osl che ha come compito il risanamento dell’ente attraverso il pagamento dei debitori e che deve quindi cercare di riscuotere tutti i debiti pregressi.
«L’Osl ha fatto ciò che noi, come polo civico, chiedevamo di fare da tempo», spiega Ginefra, «perché noi pensiamo che non bisogna attendere le decisioni del curatore fallimentare e del tribunale, che ovviamente fanno gli interessi dei creditori della Teateservizi all’interno della procedura fallimentare. Noi invece dobbiamo superare l’interesse fallimentare e avere come obiettivo l’interesse amministrativo del nostro Comune. Basta ad attendere decisioni altrui, il nostro obiettivo è tornare subito a rimettere in moto la macchina della riscossione. Per questo motivo stiamo lavorando a questo emendamento». Il polo civico aveva invocato di passare la riscossione a un altro organismo prima ancora del fallimento di Teateservizi: «Ma non siamo stati ascoltati», ricorda il capogruppo. E ora da vedere come la prenderà il resto della maggioranza che invece sta attendendo le decisioni del tribunale sull’esercizio provvisorio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA