Riserva di Punta Aderci, sì all’ampliamento

Il progetto approvato all’unanimità in consiglio comunale, arrivano anche le passerelle sulle dune
VASTO. Via libera alla riqualificazione degli ambienti costieri e alla loro tutela. È stato approvato alla unanimità dal consiglio comunale il progetto Life Calliope che prevede l’estensione a mare del Sic (sito di interesse comunitario) e della riserva di Punta Aderci a nord del porto di Vasto e a sud fino a località Vignola, escludendo l’area a mare nella porzione in cui è previsto l’ampliamento del bacino portuale.
È stato il presidente della commissione Assetto ed utilizzo del territorio, Luigi Marcello, a illustrare l’argomento e a rimarcare che sulla iniziativa tutti i componenti si erano dichiarati favorevoli, anche se due di loro – Francesco Prospero (FdI) e Antonio Monteodorisio (Forza Italia) – si erano riservati il voto in aula. «È un provvedimento che mette tutti d’accordo», rimarca Prospero, il quale ricorda come l’iniziale perimetrazione fosse «pregiudizievole» per gli imprenditori turistici, gli operatori della piccola pesca e l’ampliamento del porto.
Di progetto che ha «una grande valenza ambientale» ha parlato Maria Molino, consigliera della lista civica di maggioranza “Avanti Vasto”, mentre Maria Amato (La Buona Stagione) ha approfittato del dibattito per spezzare una lancia a favore degli ambientalisti che spesso vengono «demonizzati». Sull’argomento sono intervenuti anche Monteodorisio, il quale ha ricordato che si tratta di un «progetto bilaterale Italia-Cipro che parte da lontano» e Francesco Del Viscio (Sinistra per Vasto). «Il Life Calliope consentirà di migliorare e proteggere gli ambienti costieri e marini», commenta la coalizione di centrosinistra in un comunicato diffuso al termine del consiglio, «contribuendo alla gestione dell’area senza alcuna interferenza con le attività portuali e produttive». Il progetto vede la Regione Abruzzo capofila e il comune di Vasto partner insieme all’Università del Molise. Prevede l’estensione a mare della riserva di Punta Aderci, la realizzazione di passerelle sulle dune e la bioricostruzione degli ambienti dunali distrutti, oltre alla istituzione di nuove aree della Rete Natura 2000.
Approvato alla unanimità anche il conferimento della cittadinanza onoraria al prefetto Armando Forgione «per il profondo senso istituzionale, la grande professionalità e la disponibilità verso i cittadini». La proposta è stata illustrata dal sindaco Francesco Menna, il quale nel tracciare il profilo dell’alto funzionario, ha evidenziato che «nei ventisei mesi di servizio ha sapientemente incarnato le funzioni di raccordo istituzionale tra lo Stato e le sue amministrazioni periferiche, sapendo presiedere processi decisionali con lungimiranza propositiva, grande spirito di unità e concordia civile».
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