Riserve naturali, arrivano i piani di rischio

Ortona. C’è l’incarico per la stesura degli studi geologici di Punta dell’Acquabella e Ripari di Giobbe
ORTONA . Studi geologici e stesura dei piani di rischio per i Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella: il Comune affida l’incarico. Di cosa si tratta? Spieghiamo meglio.
Nel 2017 con una delibera di giunta veniva approvato il protocollo di intesa con le associazioni Wwf, Cai e Iaap per la gestione delle riserve naturali regionali “Ripari di Giobbe” e “Punta dell’Acquabella”. Con successiva delibera dell’organo esecutivo presieduto dal sindaco Leo Castiglione si procedeva alla costituzione del Gruppo di ricerca applicazione progettazione e pianificazione ambientale (Grappa). Con una determina della Regione Abruzzo risalente allo scorso aprile sono stati assegnati al Comune di Ortona 40mila euro per entrambe le riserve. Il medesimo provvedimento ha deciso di liquidare le somme stabilite per la gestione ordinaria e suddivise secondo i criteri e percentuali indicate, successivamente al ricevimento della rendicontazione delle spese per la gestione ordinaria 2020.
A maggio 2020 si è provveduto alla costituzione del comitato di gestione delle riserve naturali regionali Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella, che ha deliberato un programma annuale di azioni per le riserve. Si è pertanto stabilito di procedere all’affidamento degli studi geologici geomorfologici e stesura dei piani di rischio (nuove frane, incendio, protezione civile, emergenza). E quindi si arriva ad oggi: si è reso necessario affidare le prestazioni relative alla redazione degli studi geologici geomorfologici e stesura dei piani di rischio di entrambe le riserve. È stato indicato lo studio geologico di Faraone Angela per l’importo di 3.450 euro comprensivo di oneri previdenziali e Iva. (a.s.)
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