Rissa al torrione, abbreviato per i 3 ragazzi

9 Maggio 2019

Per la discussione finita con un accoltellamento imputati tre giovani di Fossacesia: l’8 luglio l’udienza

LANCIANO . Finisce davanti al giudice per le udienze preliminari il caso della rissa con accoltellamento tra il Torrione e piazza D’Amico avvenuto all’alba del 5 febbraio scorso tra tre ragazzi. Il Gip ha accolto la richiesta degli avvocati dei ragazzi di procedere con il rito abbreviato fissando l’udienza davanti al Gup all’8 luglio. Il sostituto procuratore Francesco Carusi aveva invece chiesto e ottenuto inizialmente il rito immediato fissato al 24 giugno. Davanti al giudice l’8 luglio ci saranno Luca Gagliano, 21 anni di Lanciano, Luca Di Giuseppe 22 anni e William Cicconetti 19 anni, entrambi di Fossacesia. I tre sono rappresentati rispettivamente dai legali Massimo Biscardi, Paolo Sisti e Alessandro Marrone. Ai tre è contestata in primis la rissa in concorso. Al solo Gagliano invece anche le lesioni aggravate nei confronti di Di Giuseppe a cui è stata asportata parte del colon, lesioni verso Cicconetti e porto abusivo di arma; il coltello con cui ha sferrato un fendente a Di Giuseppe.
In base alle indagini dei carabinieri della compagnia di Lanciano i tre alle 4 del mattino del 5 febbraio scorso, avrebbero iniziato a discutere dentro una cornetteria in centro città. Per una banalità pare legata alla pulizia del locale. Ma quello che poteva chiudersi come un banale diverbio si sarebbe trasformato in rissa tra Di Giuseppe e Cicconetti contro Gagliano. Per la Procura, Cicconetti e Di Giuseppe, una volta fuori dal locale, avrebbero aggredito Gagliano che avrebbe estratto il coltello e colpito Di Giuseppe. Secondo alcuni testimoni invece Di Giuseppe pare non abbia partecipato alla rissa ma avrebbe cercato di dividere i litiganti. Ma di questo si discuterà in aula l’8 luglio. Ad ogni modo il fendente scagliato da Gagliano ha costretto Di Giuseppe a subire una delicata operazione chirurgica e l’asportazione di parte del colon con una prognosi di 26 giorni. Da qui l’accusa di lesioni gravi. Anche Cicconetti ha riportato ferite e un trauma cranico non commotivo: per lui la prognosi è stata di 7 giorni. Per ora i legali hanno scelto l’abbreviato, che vedrà l’avvocato Sisti, che rappresenta Di Giuseppe, e l’avvocato Marrone, che difende Cicconetti, nella duplice veste di legali di due imputati ma allo stesso tempo parti offese visto che i propri assistiti hanno subito lesioni da Gagliano. (t.d.r.)