Rissa all’esterno del locale denunciati tre giovani

20 Giugno 2020

Lanciano. Nei guai due ragazze e un ragazzo per la scazzottata di sabato scorso All’aggredito lesioni al volto. Bottiglia di liquore contro il negozio della madre

LANCIANO. Tre giovani, un ragazzo e due ragazze, sono stati denunciati per la rissa di sabato scorso in centro. Nella lite, scoppiata per futili motivi fuori da un locale, il 23enne M.Z., era stato aggredito e più tardi, nella stessa notte, qualcuno aveva lanciato una specie di bottiglia incendiaria contro il negozio dei genitori del ragazzo. Due episodi collegati fra loro, sui quali i carabinieri di Lanciano si sono subito messi al lavoro. Ad incastrare i responsabili sono le immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza comunale e di alcuni negozi. Nei guai sono finiti S.D.R., 34 anni, di Lanciano, e due ragazze, F.D.C., 22 anni, di Crecchio, e I.G., 24 anni di Lanciano. I tre devono rispondere di rissa, il ragazzo anche di tentato danneggiamento. I fatti risalgono alle 2 della notte tra sabato e domenica scorsi. Fuori da un locale, nella zona tra viale Delle Rose e l’area dell’ex stazione ferroviaria, due giovani discutono a causa, sembra, di un accendino: la risposta brusca da parte di M.Z. scatena, complice qualche bicchiere di troppo, la reazione dell’altro. I due vengono alle mani. Ad avere la peggio è il 23enne che, tuttavia, riesce a “restituire” almeno un cazzotto al rivale, prima di finire a terra. Nella zuffa, ripresa anche da un cellulare in un video diventato virale sui social, si vedono intervenire diversi altri giovani. Da quanto ricostruito dai carabinieri, però, sono due ragazze ad accanirsi con calci sul 23enne. Medicato in Pronto soccorso, M.Z. ha riportato lesioni al volto giudicate guaribili in 10 giorni.
Ma non è finita qui. Qualche ora dopo la rissa, all’alba, contro il negozio di ortofrutta in viale Cappuccini, di proprietà della madre dell’aggredito, viene lanciata una bottiglia con liquore e fazzolettini di carta, un rudimentale congegno che avrebbe dovuto prendere fuoco ma che non ha provocato danni, vista anche la qualità della bevanda: limoncello. Grazie alle immagini e alla testimonianza di alcuni residenti, i carabinieri hanno accertato che S.D.R., probabilmente intimorito da una probabile denuncia da parte di M.Z., ha realizzato in tutta fretta una rudimentale bottiglia incendiaria che ha scagliato contro la saracinesca del negozio, dandosi poi alla fuga a bordo di un’utilitaria. Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti vista la presenza di un notevole numero di testimoni: i carabinieri non escludono la partecipazione all’aggressione anche di altri giovani.
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