Rissa in centro, 2 donne a processo

14 Gennaio 2021

Il litigio scoppiato lungo corso Marrucino e ripreso con i cellulari

CHIETI. Finiscono sotto processo due donne nigeriane accusate di aver partecipato a una rissa lungo corso Marrucino. Damilola Abisoye, 30 anni, e Faith Uyiekpen (32) sono state rinviate a giudizio dal gup Andrea Di Berardino su richiesta del pm Lucia Anna Campo. Nei guai è finita anche un’altra nigeriana, Joy Peter, nei confronti della quale si è proceduto separatamente. La zuffa, ripresa da un passante con il cellulare, è stata talmente violenta che Damilola ha riportato l’«indebolimento permanente della funzione masticatoria».
L’episodio risale al 26 settembre del 2019. Quel pomeriggio i poliziotti della squadra volante sono intervenuti sul Corso dopo la segnalazione arrivata al 113 di una lite in atto. Damilola ha raccontato che, mentre si trovava all’interno del bar Italia insieme all’amica Joy, è stata improvvisamente raggiunta da Faith: «La conosco perché in passato siamo state amiche e l’avevo ospitata anche da me per un breve periodo. Lei ha iniziato ad offendermi per fatti privati. Joy ha cercato di riportare la calma, ma senza risultati». Quel che è certo è che le tre donne sono uscite dal locale e si sono allontanate, ma il litigio è degenerato e hanno cominciato a picchiarsi. Secondo la versione di Faith, invece, la discussione è nata perché l’ex coinquilina aveva parlato male di lei.
Damilola, assistita dall’avvocato Antonello Remigio, respinge ogni accusa e sostiene di essersi solamente difesa da un’aggressione. Stesso discorso per l’altra imputata, rappresentata dall’avvocato Daniela Mascioli. (g.let.)