Rissa in discoteca, torna in libertà

3 Settembre 2017

Arresto convalidato per il 19enne: il processo slitta al 6 dicembre

SAN SALVO. È stato rimesso in libertà dopo la convalida dell’arresto R.A., 19 anni, nato a Santo Domingo, ma da anni residente a Vasto. Il giovane la notte fra giovedì e venerdì, al culmine di una rissa sul lungomare di San Salvo, ha aggredito e ferito al volto V.F., 32 anni, agente di polizia fuori servizio che stava cercando di placare gli animi e preso a calci un altro agente che lo ha bloccato. Per R.A., che deve rispondere di aggressione e lesioni a pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, il Tribunale di Vasto ha disposto il processo con rito direttissimo. I difensori dell’imputato, Antonello e Giovanni Cerella, hanno chiesto e ottenuto i termini a difesa e il rinvio dell’udienza al 6 dicembre e la scarcerazione del giovane (la pubblica accusa aveva chiesto i domiciliari).
Stralciata la posizione di altri due ragazzi che hanno partecipato alla rissa davanti a una discoteca della riviera sansalvese. Per loro sono in corso indagini e verifiche da parte degli agenti del commissariato di Vasto diretti dal commissario Fabio Capaldo.
La movimentata sequenza alla quale hanno assistito moltissimi giovani è avvenuta alle 3 di notte. V.F. che lavora fuori regione, libero dal servizio e in borghese ha visto la rissa fra due gruppi rivali e ha cercato di calmare i contendenti. Ha mostrato il tesserino e invitato i litiganti alla calma. R.A. per tutta risposta ha sferrato un pugno sul viso dell’agente e si è allontanato. Raggiunto dal fratello del ferito, S.F., anche lui agente della polizia, lo ha morso e preso a calci. Con lui c’erano altri giovani connazionali ( la polizia li ha già identificati) ma S.F. è riuscito comunque a fermarlo nonostante il morso alla gamba. Per l’agente ferito i medici parlano di cervicalgia da contraccolpo, frattura delle ossa nasali, ferite multiple al volto. La prognosi è di 25 giorni. V.F. si costituirà parte civile. (p.c.)
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