Rissa in strada, in otto dal giudice

20 Aprile 2023

Botte e feriti in viale Perth lo scorso luglio: accuse di lesioni e detenzione di armi

VASTO. È in programma questa mattina, l’udienza preliminare a carico degli 8 presunti partecipanti alla rissa scoppiata la notte del 17 luglio 2022 in viale Perth, a Vasto.
Imputati a vario titolo per i reati di lesioni personali aggravate, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo ed oggetti atti a offendere, esplosioni pericolose e danneggiamento sono M.L., 35 anni, di Vasto; A.D.P., 25, di Vasto; R.P., 25, di Foggia; G.P., 27, di Foggia; G.C., 42, di San Severo; L.E.M., 25, di Termoli; A. C., 23, di Foggia; L.D., 20, nato in Colombia e residente a Scerni. Ad accompagnarli in aula saranno i difensori, gli avvocati Antonello Cerella, Massimiliano Baccalà, Arnaldo e Francesco Tascione. Gli imputati compariranno davanti al gup, Fabrizio Pasquale.
La vicenda che li ha trascinati in giudizio e piuttosto delicata. La notte del 17 luglio, una ragazza, E.C.,. 28 anni (parte offesa) fu accoltellata. La ragazza venne trasferita all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti con una ferita alla schiena. La lama del coltello le trapassò il polmone. «La mia assistita», ha spiegato il legale della donna, l’avvocato Alessandro Orlando, «ha rischiato di morire. È viva grazie ai soccorsi immediati». La ventottenne non fu la sola ad essere ferita. Nella rissa venne colpito anche L.D., 29 anni, di Scerni. Il giovane ricevette un colpo alla testa e uno alla coscia. Lui era distante dalla donna ferita.
La posizione più delicata è quella di M.L., accusato di avere sparato contro l’auto di L.D., parcheggiata sotto la casa di quest’ultimo, mentre A.D.P gli avrebbe procurato un trauma cranico. Stando ai risultati delle indagini, quella notte tutto era cominciato dai colpi d'arma da fuoco sparati contro l'auto di L.D.. (p.c.)
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