Rissa sulla riviera per i santini in vendita

20 Agosto 2020

Scoppia una lite in mezzo al passeggio dei turisti: giovane pretende offerte e poi aggredisce i vigili urbani, arrestato

VASTO. È finita con una rissa sulla riviera, davanti ai turisti spaventati, la richiesta di offerte in cambio di santini. È bastata una banale discussione per scaldare gli animi dei protagonisti trasformando il lungomare in un ring. Il più scalmanato, S.I., 22 anni di Aosta, è stato bloccato e arrestato dalla polizia locale dopo che, non contento della baraonda che aveva provocato, ha aggredito anche un agente.
Ieri pomeriggio, al termine dell’udienza di convalida, il giudice Prisca Picalarga ha disposto l’allontanamento dell’accusato dalla città con obbligo di dimora e di firma ad Aosta in attesa del processo che sarà celebrato a Vasto il 18 settembre prossimo. Ad assistere S.I., accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato l’avvocato Raffaele Giacomucci.
La sequenza che ha portato all’arresto del giovane è cominciata alle 21.15 circa: l’uomo, con precedenti per violenza privata e mancanza di rispetto delle norme sul Covid-19, era con due amici, di Verona e Palermo, e stava consegnando santini ai passanti e chiedendo offerte religiose. «Una pattuglia della polizia locale», racconta il comandante Giuseppe Del Moro, «è stata chiamata sul lungomare Cordella da alcuni turisti preoccupati per una rissa in corso nell’area pedonale». Alla pattuglia presente sulla riviera si sono aggiunte una volante della polizia, una dei carabinieri e anche un secondo equipaggio della polizia locale. A fatica, dopo qualche minuto, è stata riportata la calma. S.I. però era particolarmente esagitato. Gli agenti hanno cercato di calmarlo. Tutto inutile: S.I. ha reagito aggredendo un agente. A quel punto, è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Torre Sinello dove è rimasto tutta la notte. Ieri mattina il 22enne è stato portato in tribunale per la convalida dell’arresto e a seguire il processo per direttissima. Il difensore ha invocato i termini a difesa e il rinvio del processo. Sia il pm Michele Pecoraro che il giudice Prisca Picalarga hanno accolto la richiesta.
All’origine della rissa, la vendita da parte del giovane di immagini sacre su cartoncini stampati per conto di una presunta associazione con fini benefici. Due ragazze hanno deciso di contribuire facendo un’offerta. Incassati i soldi i venditori non hanno dato alle ragazze il resto. Dalle proteste delle ragazze è nata una discussione che si è trasformata in pochi secondi in un animato litigio al quale si sono aggiunte altre persone. La baruffa è diventata una violenta rissa. Tutti i partecipanti sono stati identificati. S.I. è stato arrestato per aver ferito l’agente mandandolo al pronto soccorso. La prognosi per il vigile è di diverse settimane per contusioni a una spalla ed escoriazioni. «Per fortuna non è grave», dice Del Moro.