Rissa tra rom e botte in strada, in sette vanno all’abbreviato
LANCIANO. Sette ammissioni ai riti abbreviati e 4 messe in prova, ai lavori socialmente utili: sono le decisioni del giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi nei confronti degli 11 imputati...
LANCIANO. Sette ammissioni ai riti abbreviati e 4 messe in prova, ai lavori socialmente utili: sono le decisioni del giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi nei confronti degli 11 imputati scaturiti dall’inchiesta sulla rissa tra famiglie rom avvenuta il 26 giugno 2020 nel quartiere Santa Rita.
A rispondere a vario titolo di rissa aggravata e lesioni sono: Angelo Guarnieri, 62 anni, e il fratello Gaetano, 60, alla guida di due opposte fazioni che risultano parti offese e lese allo stesso tempo; i figli di Angelo, Gaetano, 38 anni, e Fabrizio Guarnieri, 33, e il genero Sergio Di Rocco, 41 e Fioravante Di Rocco, 19 anni (la fazione 1 rappresentata dall’avvocato Vincenzo Menicucci) ; il figlio di Gaetano senior, Sante Guarnieri, 23, e il genero Enzo Manzi, 43, Demis Manzi, 21, Federico Cervelli, 20, e Kevin Guarnieri, 21 (la fazione 2, difesa dai legali Gaetano e Maria Rosaria Pedullà).
Angelo, Kevin e Sante Guarnieri e Fioravante Di Rocco sono stati ammessi ai lavori socialmente utili, mentre gli altri al rito abbreviato da discutere l’8 novembre. Secondo l’accusa la sera del 26 giugno le due fazioni si sono sfidate tra loro, provocandosi con minacce e agguati, spostandosi all’interno di Santa Rita creando il panico tra i residenti. Dagli insulti poi le due famiglie sono passate alle mani: calci, pugni e l’uso di armi improprie: bastoni, stampelle, la cassetta per le lettere, crick, spranghe e bottiglie. A scatenare la violenta lite un appartamento Ater conteso in via Sigismondi.
Ma ieri c’è stato un secondo procedimento che ha visto imputate anche Antonietta Spinelli, 56 anni, Laura Manzi, 20 anni, Addolorata Guarnieri, 43 anni, accusate di concorso in rissa, mentre Gaetano, Kevin, Sante Guarnieri, Demis ed Enzo Manzi di minacce e danneggiamento, e Tommaso Guarnieri di uso arbitrario delle proprie ragioni, per fatti antecedenti la rissa. Udienza rinviata al 5 luglio per le richieste di messe alla prova e riti abbreviati da riunire poi al procedimento principale l’8 novembre. (t.d.r.)
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