Risse e violenze durante la notte Il prefetto convoca il comitato

Torna la paura in città. Ventenne denunciato dopo un’aggressione alla Marina: aveva un coltello Giovedì il vertice a Chieti. Il sindaco: la convivenza pacifica non può essere turbata da fatti del genere
VASTO. Il Covid allenta la morsa. Riaprono le attività. La città ricomincia a vivere e si scopre “nuda”. Le forze dell’ordine impegnate in servizi di prevenzione anti-Covid e nelle operazioni di vaccinazione non riescono a vigilare 24 ore su 24 sulla città. Quello appena trascorso è stato un fine settimana “bollente” sulla riviera. Sia sabato che domenica è stato necessario far intervenire carabinieri e polizia per sedare risse e riportare la calma nel quartiere. Il consorzio di operatori Vivere Vasto Marina, chiede la presenza costante, anche in ore notturne, delle forze dell'ordine. Venuto a conoscenza di quanto accaduto, il prefetto di Chieti, Armando Forgione, ha convocato un summit sulla sicurezza al quale parteciperà il sindaco Francesco Menna. La riunione c’è dopodomani. Intanto i carabinieri hanno identificato e denunciato uno dei protagonisti di una rissa avvenuta sabato sera al centro della Marina. Si tratta di un ventenne incensurato. All'arrivo dei militari, il giovane era in possesso di un coltello. È accusato di lesioni e porto abusivo di arma da taglio.
Due anni fa nel Vastese, con l'inizio della stagione turistica, furono mandati quindici carabinieri in più fra Vasto e San Salvo e installate 13 nuove telecamere. Ai carabinieri si aggiunsero anche uomini della polizia e la polizia locale programmò il turno serale. Al momento non è previsto alcun rinforzo in ausilio degli organici in servizio. È soprattutto di notte che si avverte la necessità di maggiori controlli per prevenire reati e contenere atti vandalici e abuso di alcol. Con la fine del lockdown si è costretti ad assistere a scene di ingiustificata inciviltà. Urla e risse hanno spaventato i residenti ma anche gli operatori.
«Chiediamo sicurezza», dice Piergiorgio Molino, presidente del consorzio di operatori Vivere Vasto Marina. «Encomiabile il lavoro svolto dalle forze dell’ordine sabato e domenica. Con la loro presenza sono riusciti a tenere a freno delinquenti e scellerati. La Marina, però, avrebbe bisogno di controlli 24 ore su 24».
Gli organici delle forze dell’ordine rimangono sempre gli stessi, nonostante i mille controlli in più che dovrebbero essere fatti per garantire il divieto di assembramento e il distanziamento. In più la polizia locale in continua carenza d’organico, non si sa ancora, se quando e come inizierà i servizi notturni. Il sindaco Menna, non esclude di chiedere aiuto ai parlamentari del Vastese invitandoli a illustrare al ministro dell’Interno la delicata situazione della città al confine con territori ad alto tasso di criminalità e che in estate vede triplicare la popolazione. «Sono grato», dice Menna, «sia al maggiore dei carabinieri Amedeo Consales, e sia al dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, per il lavoro che hanno svolto e svolgono nonostante l'emergenza Covid abbia triplicato i servizi».
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