Ristori, in arrivo 300mila euro per i vastesi

26 Novembre 2020

Annuncio della deputata M5S Grippa: fondi per le attività chiuse. Smargiassi: tamponi anche in città

VASTO. Serrande tristemente abbassate e lavoratori licenziati. È l’effetto dell’emergenza coronavirus. Ora, da Roma arriva un aiuto anche per Vasto. «Il decreto Ristori, al capitolo aiuti alimentari, prevede quasi 300 mila euro per aiutare famiglie e cittadini di Vasto in difficoltà», annuncia il deputato del M5S, Carmela Grippa. Il decreto ter è stato approvato nella notte tra il 20 e 21 novembre e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. È entrato in vigore martedì scorso. Il testo prevede nuove disposizioni per estendere la portata degli aiuti a imprese e cittadini colpiti dalle restrizioni imposte all’inizio di novembre, con la suddivisione del Paese in fascia gialla, arancione e rossa. «Le restrizioni sono state necessarie», dice Grippa. «Quello degli aiuti alimentari è tra gli altri un capitolo importante di questo nuovo provvedimento perché consentirà ai Comuni l’adozione di misure di solidarietà alimentare, grazie all’istituzione di un fondo di 400 milioni di euro nel 2020. Il decreto Ristori ha assegnato all’Abruzzo in totale quasi 9,5 milioni per sostenere i cittadini; al Comune di Vasto andranno 283.775,13 euro per aiuti alimentari e buoni spesa da destinare alle famiglie e ai cittadini in difficoltà per l’emergenza sanitaria». La deputata del Movimento 5 Stelle assicura che l'attenzione sul Vastese è alta: «Il rinnovo di questo intervento», dice la parlamentare pentastellata, «è l’ennesima dimostrazione di come gli interventi di politica sociale introdotti dal ministro Catalfo e da questo governo, soprattutto in questa delicatissima fase di emergenza, continuino ad orientarsi verso il principio del non lasciare indietro nessuno». Grippa conclude assicurando che «sarà fatto il possibile per rendere meno critico un periodo delicatissimo per l’economia di tutto il territorio».
Per fermare il contagio è fondamentale la prevenzione: così il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) chiede alla Regione di aprire una postazione drive in per l’esecuzione dei tamponi Covid-19 anche a Vasto. «Ho chiesto alla giunta regionale», spiega Smargiassi, autore di un’interpellanza, «un impegno concreto che coinvolga la Asl e l’amministrazione comunale. È un’iniziativa di assoluta utilità sia a livello locale (i cittadini devono arrivare a Gissi per sottoporsi al test) che come supporto e alleggerimento ad altri drive in situati nei comuni limitrofi e che, ad oggi, scontano un eccessivo carico di lavoro». Smargiassi, suggerisce come localizzazione del drive in l’area del terminal bus in via Conti Ricci. «È una zona già attrezzata con area ristoro e bagni pubblici, servizi necessari alla luce del tempo d’attesa al quale, inevitabilmente, i cittadini dovranno sottoporsi. Sarà compito della Asl e della giunta regionale fare in modo che sia il più breve possibile, evitando il ripetersi delle code chilometriche già viste in altre zone dell'Abruzzo. Auspico», conclude il consigliere, «che tutte le forze in campo accolgano questo mio invito. È importante potenziare i servizi sul territorio per contrastare con ancora più forza il diffondersi del virus». (p.c.)