Rita D’Arcangelo flautista teatina amata in Giappone

Primo concerto a 13 anni nella chiesa San Camillo de Lellis Poi il successo in Europa e America. Ora punta sul nuovo cd
CHIETI. Ha iniziato per gioco da bambina, poi passione e talento l’hanno fatta apprezzare sui palchi di tutto il mondo. Si chiama Rita D’Arcangelo la flautista teatina che ha incantato con la sua grazia la platea della Carnegie Hall di New York nell’ottobre 2011 e suonato da solista con la Filharmonia Gorzowska in Polonia, la United Chamber Orchestra al Festival “Oldenburger Promenaden” in Germania e con l’Orchestra Sinfonica di Roma. Nell’ottobre 2013 la tournée, molto apprezzata dal pubblico, nelle principali città del Giappone. Un talento indiscusso che ora insegna flauto alla “Kansai International Music Academy-Kima” in Giappone anche se è in Germania, dove risiede, che e svolge la sua attività di ricerca e di insegnamento.
Quando hai cominciato a suonare?
«Avevo 13 anni, ho suonato durante un saggio nella mia parrocchia la San Camillo de Lellis. Da quel momento in poi non ho più abbandonato il flauto e la passione mi ha spinto allo studio più approfondito dello strumento. Così, contemporaneamente al liceo Scientifico, sono diventata allieva del Conservatorio «d’Annunzio» di Pescara. Ho mosso i primi passi con il maestro Sandro Carbone poi mi sono diplomata. ma il mio desiderio di imparare e sperimentare mi ha spinto ad andare all’estero».
I tuoi genitori ti hanno incoraggiata a intraprendere la carriera di musicista?
«Sì, mi sono stati molto vicini e hanno appoggiato tutte le scelte che ho fatto. Anche quando si è trattato di partire per lunghi periodi in nazioni dall’altro capo del mondo.
L’esperienza più significativa e gratificante?
«Senza dubbio quella fatta in Giappone. Un luogo dalla bellezza devastante e con una sensibilità alla cultura musicale unica».
Il tuo progetto futuro?
«Ne ho davvero tanti, credo che la musica sia un pozzo senza fondo dal quale attingere forme d’espressione variegate e inesauribili. È uscito di recente il mio ultimo cd per l’etichetta americana Centaur intitolato: A Virtuoso Journey. Lavoro di ricerca stilistico-musicale, curato in prima persona e dedicato al repertorio per flauto solo».

