Ritardo negli stipendi dei 180 dipendenti Sciopero di otto ore alla Blutec di Atessa

15 Marzo 2018

ATESSA. Sciopero di otto ore su tutti i turni, oggi, alla Blutec (ex Irma), fabbrica del tessuto automotive della Val di Sangro e dell’indotto Sevel che impiega circa 180 dipendenti, compresi i...

ATESSA. Sciopero di otto ore su tutti i turni, oggi, alla Blutec (ex Irma), fabbrica del tessuto automotive della Val di Sangro e dell’indotto Sevel che impiega circa 180 dipendenti, compresi i lavoratori interinali (ovvero impiegati da agenzie di somministrazione). Motivo della protesta è il ritardo nell’accreditare gli stipendi ai lavoratori che si trascina ormai da molti mesi. «È più di un anno che i dipendenti devono subire i disagi di una nuova gestione e di un nuovo consulente», interviene Achille Di Sciullo della Uilm Chieti, «non è possibile caricare le famiglie di questi ritardi ed accumulare una serie di errori gravi, anche matematici, nella gestione delle paghe. Bisogna ripristinare le normali condizioni, restituire la serenità ai lavoratori ed evitare problemi al cliente finale che è Sevel». La Blutec realizza angolari, traverse dei telai e longheroni per i furgoni commerciali prodotti nella fabbrica dei record del gruppo Fca, impegnata in una stagione produttiva eccezionale tanto da dover allungare da 18 a 21 il numero dei turni per la manutenzione e ricorrere costantemente a giornate lavorative extra il sabato e la domenica. Lo sciopero di una delle fabbriche dell’indotto Sevel potrebbe, quindi, causare gravi contraccolpi alla fabbrica del Ducato Fiat e dei gemelli Peugeot e Citroen. Il fermo produttivo di due giorni a causa dell’ondata di gelo è costato alla Sevel la mancata produzione di 1.600 furgoni. (d.d.l.)