Ritrovata l’Audi di lusso utilizzata per fare i furti

26 Settembre 2020

CHIETI. L’Audi di lusso, modello RS3, era nascosta tra la vegetazione, a Civitanova Marche, dietro un parco commerciale. A notarla è stato un cacciatore di 60 anni, che ha telefonato alla polizia:...

CHIETI. L’Audi di lusso, modello RS3, era nascosta tra la vegetazione, a Civitanova Marche, dietro un parco commerciale. A notarla è stato un cacciatore di 60 anni, che ha telefonato alla polizia: sono bastati pochi minuti per scoprire che quell’auto da oltre 50mila euro era stata rubata all’Audi Zentrum di San Giovanni Teatino, lo scorso 17 agosto, da una banda di professionisti che l’aveva poi utilizzata per mettere a segno una raffica di furti tra Marche e Abruzzo. Una macchina così potente e veloce, infatti, ha consentito ai malviventi di sfuggire alle forze dell’ordine. Come accaduto qualche giorno fa a Montecosaro, sempre in provincia di Macerata.
Il ritrovamento c’è stato giovedì mattina. Un cacciatore stava camminando in un’area verde nella frazione di Santa Maria Apparente. A un certo punto si è accorto di quell’auto parcheggiata senza due pneumatici. L’uomo ha fiutato subito qualcosa di anomalo e ha digitato il 113. Gli agenti hanno trovato nel bagagliaio un gran numero di monetine da 5 centesimi e due estintori. Elementi, questi, che lasciano pochi dubbi sull’utilizzo del veicolo. Dai successivi accertamenti è venuto fuori che la RS3 era stata portata via, poco più di un mese fa, dall’autosalone di San Giovanni Teatino. Quella notte almeno cinque malviventi incappucciati hanno assaltato l’Audi Zentrum. Come prima cosa, hanno buttato giù una delle vetrate che compone la recinzione. Subito dopo, i banditi hanno forzato una finestra e sono entrati nella concessionaria. Hanno dato l’impressione di conoscere bene il luogo in cui si trovavano, perché sono arrivati agevolmente alle cassettine dove erano custodite le chiavi delle macchine. È successo tutto in pochi istanti. Uno dei malviventi è salito su un’Audi A1 in esposizione e l’ha utilizzata come ariete per sfondare l’ingresso principale. Nel frattempo, un complice ha messo in moto la RS3 nuova di zecca, è uscito dall’autosalone e si è dato alla fuga. In quegli stessi momenti, un altro ladro ha avviato il motore di una RS6 parcheggiata nel piazzale e anche lui ha fatto perdere le tracce. (g.let.)
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