Robotec e Girsud, la domanda sale
Scongiurata la chiusura delle fabbriche di contrada Terzi
GISSI. Aria di ripresa in Valsinello dopo due anni di contratti di solidarietà per tamponare una situazione pesantissima causata dal calo di vendite del settore auto grazie alla permanenza di Fiat in Italia e al nuovo Suv prodotto nello stabilimento di Melfi anche nel Vastese tornano gli ordinativi. Per Robotec e Girsud si apre una nuova stagione. La domanda dei componenti per auto ha ripreso a crescere. Per i circa 70 lavoratori della Robotec è la fine di un incubo e lo stesso per i 120 dipendenti della Girsud. Grazie alla solidarietà e alla formula del lavorare meno, accettando una riduzione dello stipendio, le aziende hanno superato il periodo più buio. Robotec e Girsud vivono ora una fase più serena grazie anche alla Sevel che ha rinnovato la collaborazione con la Psa fino al 2027. Le nuove acquisizioni del Suv di Melfi e la Panda di Pomigliano rilanciano il settore metalmeccanico della Val Sinello. «Gli accordi fatti dalla FimCisl con Fiat a livello nazionale sono stati determinanti per il rilancio di tutti gli stabilimenti italiani con ripercussioni positive anche sulla zona industriale di Gissi e per l'Automotive dell'intera provincia», commenta la Cisl. Solo poche settimane fa sembrava che le aziende di contrada Terzi fossero destinate alla chiusura e la Val Sinello condannata alla desertificazione. Adesso torna la speranza. La politica dovrebbe dare il proprio contributo e favorire nuovi investimenti. «Gli imprenditori prima di investire controllano sempre le condizioni della viabilità, i collegamenti e la rete dei servizi di comunicazione. La Val Sinello andrebbe aiutata», insistono i sindacati. (p.c.)

