«Rocca, giunta inerte e paese in decadenza»

I consiglieri Martelli e Collini: degrado e sporcizia, imprenditori del turismo inascoltati e niente idee
ROCCA SAN GIOVANNI. «Degrado e sporcizia nel centro storico, cartellone estivo "mai partito", imprenditori della costa inascoltati e lasciati nel guado della burocrazia con una stagione estiva mai avviata e ormai agli sgoccioli e un paese che "involve" per numeri, presenze, vivibilità, mancanza di idee e progettualità. Non fa sconti all'esecutivo in carica il gruppo consiliare "Condivisione e buon governo", composto dai consiglieri Marcello Martelli e Beatrice Collini che hanno inviato nei giorni scorsi un'interrogazione consiliare sui primi anni del mandato del sindaco Fabio Caravaggio.
E alcuni segnali del malcontento che serpeggia in paese sarebbero testimoniati anche da cartelli anonimi dove si denuncia un'«accoglienza turistica esanime» e per cui si ringraziano ironicamente «gli enti competenti per il determinante contributo» e il «Comune di Rocca per l'impegno profuso» nella riapertura dei chioschi presenti sul territorio comunale.
«Pervengono continue segnalazioni in merito a una scarsa attenzione e inerzia nel preservare l’ordine e la pulizia del centro storicio», denunciano Martelli e Collini, «e nel promuovere concrete iniziative per valorizzare il notevole impegno profuso dagli operatori commerciali in termini di servizi e accoglienza turistica. Piazza degli Eroi da salotto cittadino sta perdendo la sua preziosa funzione di luogo accogliente per quanti scelgono i ristoranti di Rocca o soggiornano nel centro storico». Critiche anche sul fronte del decoro: «Nel cuore della Costa dei trabocchi, da mesi ormai cittadini e turisti passeggiano tra pattume e deiezioni di quadrupedi e volatili», rimarca la minoranza che sottolinea anche «la mancata valorizzazione del progetto “Angolo del pescato di Vallevò”, finanziato dal Flag Costa dei trabocchi, deserto e con i servizi igienici a servizio degli utenti attualmente chiusi».
E per cinque su sei chioschi presenti sul tratto di costa di Rocca San Giovanni, l'estate 2024 non ci sarà. «Gli operatori», sottolineano i consiglieri di Condivisione e buon governo, «hanno vissuto mesi di incertezze amministrative e rimbalzi di responsabilità tali da generare un gravissimo danno economico e di immagine in ambito turistico-ricettivo, che ci porteremo dietro per molti anni». Al quadro si aggiunge la mancata assegnazione della Bandiera blu. «Di questa involuzione», conclude la minoranza, «ne fanno le spese i cittadini, anche quelli che nel 2021 decisero di dare fiducia a questa proposta di mandato». (d.d.l.)