Rocca San Giovanni, ancora fiamme

Nuovo incendio di macchia mediterranea a sette giorni dal precedente rogo
ROCCA SAN GIOVANNI. A fuoco di nuovo vallata e collina a Rocca San Giovanni. A distanza di sette giorni dal rogo che, nel pomeriggio del 30 agosto scorso, ha minacciato anche il centro storico del paese, tornano a bruciare macchia mediterranea, bosco, uliveti e vigneti. E anche su questo episodio, come sul precedente, si allunga l'ombra del dolo. Questa volta le fiamme sono divampate intorno alle 11.30 di ieri in località Montegranaro, la collina di fronte a quella di contrada Pocafeccia, teatro dell'incendio di fine agosto. Sul posto sono intervenuti tempestivamente la squadra boschiva del distaccamento di Lanciano, il Dos (Direttore operazioni spegnimento) dei vigili del fuoco e la polizia locale di Rocca San Giovanni.
Inizialmente le fiamme sembravano circoscritte e sotto controllo, ma ben presto hanno iniziato ad attivarsi anche più a valle, dove è più difficoltoso intervenire per i mezzi di terra. Così, dalla centrale operativa, sono stati inviati i mezzi aerei: due Canadair e un elicottero, che hanno iniziato a fare la spola con la costa per scaricare l'acqua del mare sull'incendio. Sulla collina, invece, le fiamme si sono avvicinate pericolosamente a tre villette, ma il tempestivo intervento dei vigili del fuoco si è rivelato efficace. Qui sono andati a fuoco anche uliveti e vigneti, questi ultimi pronti per il raccolto, andato adesso perduto. A seguire da vicino le operazioni di spegnimento e la situazione anche il sindaco Fabio Caravaggio e il vice Erminio Verì.
«Il rogo è stato circoscritto e domato intorno alle 15.30 grazie all'intervento tempestivo dei soccorsi», dice il primo cittadino, «sul posto restano le squadre di Protezione civile a monitorare l'area anche di notte». (s.so.)
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