Roccamontepiano, domani i fuochi di San Giovanni
ROCCAMONTEPIANO. Domani sera si rinnovano i fuochi di San Giovanni Battista in località la Grava- Montepiano dove, fino al 24 giugno 1765, sorgeva l'antico paese arroccato sulle sue rupi che dopo tre...
ROCCAMONTEPIANO. Domani sera si rinnovano i fuochi di San Giovanni Battista in località la Grava- Montepiano dove, fino al 24 giugno 1765, sorgeva l'antico paese arroccato sulle sue rupi che dopo tre giorni di incessante pioggia, la mattina di San Giovanni, franò a valle togliendo la vita a 500 dei 2mila abitanti dell’epoca e distruggendo abitazioni, fontane, chiese e torri. «Si tratta del 258° anniversario della grande frana e, nonostante gli anni, continuiamo a riunirci per commemorare la nostra storia, i nostri defunti e la memoria della comunità che, in questo luogo, ha ritrovato il suo posto identitario e unitario. Molti tornano anche da fuori paese per l'occasione», ha detto il primo cittadino Dario Marinelli.
La XXIII edizione, patrocinata dal Comune e organizzata dalla Pro loco con l'aiuto di tutte le associazioni e delle contrade, inizierà domani sera alle 19.30 con la messa in ricordo delle vittime della frana, a seguire la fiaccolata delle rupi di Montepiano. Alle 21 ci sarà l’accensione delle pire e si aspetterà il sorgere del sole con musica popolare, posti a sedere e gastronomia. Il programma di sabato inizia alle 4.30 con la camminata all’alba di San Giovanni con colazione e accompagnamento musicale. (d.z.)

