Roccascalegna, 400mila euro alla frana

Crollo sotto la chiesetta, il Genio Civile chiede fondi. A Pasquetta castello aperto e spettacoli
ROCCASCALEGNA. Un finanziamento di 400mila euro per lavori di somma urgenza sulla frana del costone di Roccascalegna. È la richiesta inoltrata dal Genio civile alla Regione Abruzzo per intervenire subito sul cedimento dello sperone sotto la chiesa di San Pietro, avvenuto lo scorso 21 marzo nel borgo medievale del Sangro-Aventino che anche quest’anno ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club. «Non basterà questa cifra per l’intervento completo, ma cercheremo di farci uscire il più possibile», dice il sindaco Domenico Giangiordano, che ha ricevuto la comunicazione dal Genio civile, «non solo la messa in sicurezza della chiesa, sospesa nel vuoto, ma anche la realizzazione di un muro al posto del costone franato».
Al fianco dei tecnici del Genio civile, in queste settimane hanno lavorato anche i consulenti della Sal Engineriing da Modena, costantemente in contatto con l’amministrazione comunale. Il progetto di massima, tracciato per intervenire sull’area, prevede di intervenire dall’interno della chiesa, con “chiavi” e tiranti agli angoli dell’abside per evitare che possa scendere ulteriormente giù, e poi fasciature esterne alla chiesa, che per 5-6 metri è letteralmente sospesa nel vuoto a 30 metri di altezza. L’idea, poi, è quella di ricostituire un muro al posto del costone franato a causa delle piogge dopo millenni.
Nell’emergenza frane, che riguarda l’intero territorio regionale che continua a cedere, come nel Vastese, il Genio civile ha riconosciuto la somma urgenza per gli interventi sotto il massiccio di Roccascalegna, lo stesso su cui si erge dal 1200 il castello medievale. I lavori dovrebbero cominciare subito dopo Pasqua, appena il tempo lo permetterà. Nei prossimi giorni sono, infatti, previste piogge. E il maltempo minaccia anche la giornata di Pasquetta, per la quale Pro loco e Comune hanno organizzato una serie di eventi al castello per attirare quanta più gente possibile. «Stiamo ricevendo tantissime chiamate e richieste per lunedì», dice commosso il sindaco Giangiordano, «c’è tanto solidarietà attorno a Roccascalegna. Speriamo che il maltempo non rovini questa giornata. Invito tutti a partecipare, non c’è bisogno di prenotare».
Il castello sarà aperto dalle 10 alle 19,30, con un ingresso simbolico di 3 euro. Si alterneranno spettacoli di burattini (alle 11 e alle 17,30), combattimenti medievali (alle 12 e alle 16,30) e di falconieri (alle 13 e alle 15,30). Durante tutta la giornata, inoltre, lungo il borgo saranno presenti botteghe dimostrative e didattiche sulla vita medievale.
Stefania Sorge
©RIPRODUZIONE RISERVATA

