Roccascalegna, in 3mila al castello

Record di presenze in paese a Pasquetta: 15mila visitatori e trenta camper
ROCCASCALEGNA. «Dopo due anni Roccascalegna c’è ma soprattutto ci sono stati i turisti». Ieri è stato il giorno del resoconto per il sindaco Domenico Giangiordano, per la Pro Loco e le associazioni che hanno organizzato in tempo da record la “Pasquetta” nel borgo che ha come attrattiva principale il noto castello medievale. Sono stati 15mila i turisti arrivati, 3mila gli ingressi paganti al castello, trenta i camper presenti, tutto pieno per i diversi agriturismi e locali, tre le navette che hanno fatto la spola tra la periferia e il centro, ben sette i chilometri di macchine parcheggiate sulla provinciale, oltre quelle presenti nel gremito campo sportivo.
«Avevamo timore», continua il sindaco, «di rifare l’evento dopo due anni di stop formato. Ce l’abbiamo messa tutta e siamo stati ripagati. Queste scommesse si vincono insieme, in modo corale, e io ringrazio dal profondo del cuore tutti coloro che si sono adoperati».
Lunedì i turisti hanno assistito a combattimenti medievali con armigeri e balestrieri, dimostrazioni di caccia con la falconeria, spettacoli di giocolieri, acrobati e sbandieratori, intrattenimenti musicali, cantastorie. Un successo, insomma, tanto che il Tg1 delle 20, lunedì di Pasquetta, ne ha parlato. «Da giorni, e questo ci faceva ben sperare», dice Giangiordano, «abbiamo avuto tanti contatti per sapere se riproponevamo la “Pasquetta al castello”. Sono arrivate famiglie da Olanda e Inghilterra, che hanno alloggiato qui per Pasqua e Pasquetta. Questo è il frutto del lavoro fatto in questi 10 anni e dell'amore di chi abita nei piccoli borghi e mette a disposizione il proprio tempo nei giorni di festa. Una cosa mi fa ben sperare: ho visto i nostri ragazzi, anche di 13 anni, a lavorare fino a tardi; sono orgoglioso perché loro sono il nostro futuro». (m.d.n.)
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