Rogo all’ateneo, parte l’indagine

Fascicolo aperto per danneggiamento e incendio: accertamenti su una bottiglia
CHIETI. La procura ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’incendio scoppiato martedì pomeriggio all’università d’Annunzio. Ieri mattina sul tavolo del pm di turno è arrivata una prima informativa dei poliziotti della squadra volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Danneggiamento seguito da incendio: è questo il reato ipotizzato al momento contro ignoti. Le fiamme, quasi sicuramente di origine dolosa, si sono sviluppate in un magazzino al terzo livello seminterrato della facoltà di Farmacia, sotto al bar. Ad andare a fuoco è stato il cartone di un computer che doveva essere ritirato e conteneva pezzi di polistirolo e di plastica: i danni sono stati limitati. Erano in corso le lezioni e la palazzina, dove si trovavano circa 150 persone tra studenti e docenti, è stata evacuata. Gli agenti hanno sequestrato i frammenti di una bottiglia di vetro trovati nel magazzino: sono in corso gli accertamenti della scientifica. Ora le indagini sono passate alla Digos, diretta dal vice questore Coriolano Conte: ieri i poliziotti sono tornati in ateneo per un sopralluogo. (g.let.)

