Rogo Colle Marcone «Via l’assessore»

6 Ottobre 2018

La discarica di Colle Sant’Antonio-Colle Marcone al centro di uno scontro politico tra l’assessore della Lega Alessandro Bevilacqua e Casapound. Non si placano le polemiche sulla diacarica bruciata...

La discarica di Colle Sant’Antonio-Colle Marcone al centro di uno scontro politico tra l’assessore della Lega Alessandro Bevilacqua e Casapound. Non si placano le polemiche sulla diacarica bruciata nel 2015 e mai bonificata in un rimpallo di competenze. Dopo l’attacco di Casapound e la risposta di Bevilacqua, il responsabile teatino del movimento Francesco Lapenna torna a chiedere le dimissioni di una giunta definita «incompetente». «Faccio presente a Bevilacqua, ex berlusconiano di lungo corso e recentemente improvvisatosi leghista saltando sul carro del vincitore, che i cittadini pagano le tasse e gli stipendi di consiglieri e assessori comunali al solo scopo di delegare persone che si impegnino e lavorino per garantire servizi e risoluzione dei problemi. A distanza di tre anni la discarica è ancora lì: nulla è stato fatto. Il dato di fatto sconcertante è questo». Casapound attacca: «È il fallimento politico di una persona che non ha svolto i compiti per il quale è stato delegato». Bevilacqua ha assicurato che la responsabilità della mancata bonifica non è del Comune ma della Regione: «Alla luce di una totale mancanza di idee alternative alla risoluzione urgente della messa in sicurezza della bomba ecologica pronta a scoppiare», dice Lapenna, «chiedo le sue personali dimissioni».