Rogo nella notte, a fuoco quattro auto

11 Febbraio 2015

Incendio in via Casette. La polizia parla di un dispetto personale. Ma l’associazione Codici vuole un vertice col procuratore

VASTO. Quattro auto in un colpo solo in una notte. Undici in quattro mesi. Vasto non è Beirut come qualcuno disse anni fa con un paragone passato alla storia cittadina con considerazioni spesso non positive dei cittadini, ma il moltiplicarsi di incendi dolosi dimostra senza tema di smentita che la "guardia" andrebbe tenuta più alta possibile.

E ci sono periodi in cui la cronaca ci consegna episodi di grave criminalità che ricordano più le guerre di camorra o di mafia che la tranquilla vita di provincia. Poco importa se si tratta di dispetti personali, proprio come l'ultimo inquietante episodio avvenuto lunedì sera.

L'INCENDIO. L'inferno in via Casetta (una strada che in due anni è stata teatro di 4 incendi dolosi) lunedì è scoppiato alle 23,15. Il piromane di turno ha preso di mira la Fiat Punto di una tranquilla commessa di 30 anni. Il vento ha fatto il resto. L'incendio in pochi minuti si è propagato anche alle vetture parcheggiate vicino. Le lingue di fuoco hanno raggiunto una Fiat Multipla e a seguire due Ford Fiesta. Non appena si sono resi conto di cosa stava accadendo i residenti del condominio hanno dato l'allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Vasto. Non è stato semplice spegnere l'incendio. Il vento ha remato contro i soccorritori spingendo il fuoco verso altre vetture. In via Casetta sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di Vasto diretti dal vice questore Alessandro Di Blasio.

LE INDAGINI. «Riteniamo che anche questo incendio come quello avvenuto dieci giorni fa nella stessa strada sia un dispetto, una vendetta personale. La vittima designata, la proprietaria della Punto, è una bravissima ragazza che lavora e conduce una vita normalissima. Non ha alcuna frequentazione con persone inquiete», dichiara Di Blasio. Il dirigente del commissariato ha raccolto le testimonianze dei presenti e ovviamente della proprietaria della Fiat Punto. Il moltiplicarsi di incendi e bombe carta in via Casetta per gli investigatori sono solo casualità. «Le vittime non si conoscono neppure», afferma Di Blasio. La polizia ha presentato un minuzioso rapporto alla Procura della Repubblica di Vasto. L'incediario non ha lasciato tracce questa volta. A raccontare il dolo è stato il forte odore di benzina. Il rogo è la fotocopia dell'incendio appiccato la settimana scorsa ad un commerciante di San Salvo.

IL VIZIO DEL FUOCO. Un "vizio " quello dei roghi che nel Vastese è divenuto ormai troppo frequente. Lo chiamano il "domino del fuoco". Riccardo Alinovi e Stefano Moretti dell'associazione Codici e dell'Osservatorio Antimafia chiedono un incontro con il Procuratore capo della Repubblica Di Florio, con il generale dei carabinieri e con il questore.

«Speriamo che non neghino la loro disponibilità al dialogo per risolvere questo problema. Invieremo, al presidente della Repubblica, al ministro degli interni, al procuratore nazionale antimafia, al generale Gallitelli, al capo della polizia, la situazione Vastese», fanno sapere Moretti e Alinovi.

Paola Calvano

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