Rogo nella notte, distrutte quattro auto

27 Aprile 2015

Fuoco in piazza Nelli, difficili le operazioni di spegnimento. Indagano i carabinieri che hanno interrogato i proprietari

PAGLIETA. Rogo nella notte tra sabato e domenica in piazzetta Nelli, per cause ancora in corso di accertamento sono andate distrutte quattro autovetture affiancate. Sull'accaduto indagano i carabinieri della locale stazione. Pur non escludendo nessuna pista, al momento non si propende per la natura dolosa dell'incendio. Difficoltose sono state le procedure di spegnimento del rogo da parte dei vigili del fuoco di Lanciano supportati dai colleghi di Casoli: a causa delle viuzze del centro storico, l'accesso sul luogo non è stato possibile alle autobotti ma solo a mezzi più piccoli. Le auto andate a fuoco, delle quali rimangono solo le carcasse, appartengono due a un operaio; una a un pensionato, già imprenditore; un'altra a un pasticcere. Quest'ultimo è riuscito a mettere in salvo un furgone della ditta. Tutti e tre sono stati ascoltati dai carabinieri i quali vogliono sapere se hanno subito minacce di sorta. L'ipotesi probabile è che il rogo sia stato causato da un corto circuito partito da uno dei quattro mezzi. Dopo l'innesco, il fuoco si sarebbe propagandato alle altre macchine. L’incendio è scoppiato intorno alle 4, alte sono state le fiamme che hanno propagandato, in un ampio raggio, un acre odore. Immediatamente sia i proprietari, che abitano nelle vicinanze del parcheggio, sia gli altri abitanti, si sono riversati in strada. Nulla però hanno potuto contro la veemenza delle lingue di fuoco. Sembra che la prima macchina ad andare a fuoco sia stata una Ford Fusion, poi è stata volta di un’Audi A4, un'Opel Meriva e una Lancia Y. Non ci sono state danni ai beni immobili se non un muro di una piazzetta sovrastante al parcheggio, annerito. Per domare il rogo sono intervenuti i vigili del fuoco di Lanciano, supportati da quelli del distaccamento di Casoli. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della caserma di Paglieta e della compagnia di Atessa. I primi accertamenti dei vigili del fuoco, escluderebbero l'origine dolosa. «Siamo dispiaciuti di quanto successo in piazzetta Nelli» afferma il sindaco Nicola Scaricaciottoli, «aspettiamo i risultati degli accertamenti dei vigili del fuoco e dei carabinieri e speriamo che sia confermata l'origine non dolosa». Anche a Lanciano, nei giorni scorsi, un enorme incendio ha distrutto parte di un magazzino di un ingrosso di frutta in pieno centro storico, piazza Garibaldi. Le fiamme sarebbero partite da un corto circuito di un veicolo della Ferranfrutta parcheggiato davanti il piazzale dove avviene il carico e lo scarico della frutta. Il rogo ha distrutto tre furgoni della società e danneggiato due edifici. Anche in questo caso è esclusa l'origine dolosa.