Rom al lido Saraceni, scoppia la protesta

ORTONA -. Il parcheggio trasformato in un accampamento e le proteste numerose di bagnanti, locali e non, che non gradiscono la loro presenza. Negli ultimi giorni i nomadi si sono stabiliti al Lido...
ORTONA
-. Il parcheggio trasformato in un accampamento e le proteste numerose di bagnanti, locali e non, che non gradiscono la loro presenza.
Negli ultimi giorni i nomadi si sono stabiliti al Lido Saraceni di Ortona, a due passi dalla spiaggia sempre più affollata di persone. Decine di camper, panni stesi in bella vista e un'immagine della riviera non proprio consona a quello che è il periodo. Uomini, donne e bambini hanno preso tranquillamente possesso del piazzale adibito solitamente alla sosta di chi si reca in spiaggia.
E tutto questo, in modo del tutto abusivo. In molti si sono chiesti come gli sia stato permesso di stare lì, altri si sono domandati se le forze dell'ordine siano in qualche modo intervenute. Sul problema si è espresso anche il Comandante della Capitaneria di porto di Ortona, Nicola Attanasio, sottolineando che il loro intervento è costante e quotidiano. Ma il fenomeno non cessa di esistere. Attanasio ha anche aperto un dibattito con il Comune per cercare di trovare una soluzione, attraverso un intervento che deve essere radicale. E se si pensa che la prossima settimana al porto di Ortona attraccherà la nave-scuola Palinuro della Marina militare, che richiamerà in città sicuramente molte persone, ecco che la possibile presenza di carovane di nomadi nell'area vicina allo scalo ortonese «spaventa» le istituzioni per una questione di immagine.
In realtà sono le leggi che vanno fatte rispettare e non solo agli italiani. Se quel luogo è adibito a parcheggio i camper non vi possono sostare per lunghi periodi. Il problema comunque ad Ortona non è nuovo e, soffermandoci sulla riviera, non riguarda solo il Lido Saraceni. Anche al Lido Riccio, infatti, in altre occasioni sono spesso spuntati i camper dei nomadi che fanno storcere il naso pure ai balneatori. Alcuni di loro si sono più volte lamentati per l'igiene che viene a mancare nelle aree in cui gli stessi nomadi sostano. Altri hanno avanzato problemi di sicurezza. Ad ogni modo la maniera colorita di stabilirsi di queste persone in aree non autorizzate sta creando polemiche. Il termometro della discussione è il web, dove si rincorrono foto-denunce di camper piazzati al Lido Saraceni, a cui seguono decine di commenti. C'è chi invoca l'intervento delle forze dell'ordine, chi dice di averle già contattate ma invano, chi aggiunge che stanno lì da quasi un mese senza che nessuno li mandi via. La polemica infiamma, i cittadini chiedono soluzioni così come gli operatori turistici. È probabile che un semplice sgombero non basti, visto il riproporsi costante del fenomeno. Servono interventi risolutori volti a limitare queste soste abusive. Arriveranno?
Alfredo Sitti

