Rom e sinti, cerimonie in città per ricordare il genocidio

LANCIANO. Si è conclusa con la deposizione di una corona d'alloro al monumento al Samudaripen, il genocidio di rom e sinti, la due giorni di appuntamenti in città legati al concorso artistico...
LANCIANO. Si è conclusa con la deposizione di una corona d'alloro al monumento al Samudaripen, il genocidio di rom e sinti, la due giorni di appuntamenti in città legati al concorso artistico internazionale "Amico Rom". La manifestazione, giunta alla 29ª edizione, quest'anno ha una forma itinerante. Dopo una prima parte a Laterza (Taranto), lunedì sera il concorso “Amico rom” è approdato al teatro Fenaroli, dove sono stati premiati il vicepresidente del Parlamento croato, Veljko Kajtazi, e l'artista Enrico Fink. Sono poi seguite le esibizioni del coro Harmonia mundi e del coro polifonico di Pescara.
Ieri mattina, al Parco delle memorie, si è tenuta la cerimonia di deposizione della corona d'alloro al monumento al Samudaripen di rom e sinti, unico in Italia, alla presenza delle autorità delle tre città coinvolte nella manifestazione, Lanciano, Laterza e Campobasso, delle associazioni e delle rappresentanze studentesche. Dopo la cerimonia al Parco delle Memorie, il sindaco Filippo Paolini ha ricevuto in municipio una delegazione, guidata dal musicista, docente universitario e scrittore rom Alexian Santino Spinelli, e ha incontrato il vicepresidente del Parlamento croato, Veljko Kajtazi. Gli appuntamenti di “Amico rom” continuano domani, alle 11, con la lezione/concerto di Alexian nella scuola del comune molisano di Vinchiaturo e il pomeriggio, 15-17, laboratorio di danze rom a Campobasso. (s.so.)
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