Romandini lascia Chieti, il saluto dei vertici del Tribunale

12 Settembre 2017

CHIETI. È stato un saluto calorosissimo quello che i vertici di Tribunale e Procura e l’intero foro teatino hanno voluto riservare al presidente della sezione civile Camillo Romandini, che da ieri ha...

CHIETI. È stato un saluto calorosissimo quello che i vertici di Tribunale e Procura e l’intero foro teatino hanno voluto riservare al presidente della sezione civile Camillo Romandini, che da ieri ha preso servizio come consigliere della Corte d’appello di Roma. Giovedì scorso, nell’aula Matteotti, in tanti sono arrivati per stringere la mano al giudice in partenza. C’erano i dipendenti, in gran numero, gli avvocati e i colleghi magistrati. Hanno preso la parola il presidente del tribunale Geremia Spiniello, il procuratore capo Francesco Testa, il presidente dell’ordine degli avvocati Pierluigi Tenaglia e lo stesso Romandini. Nel suo discorso d’addio, non privo di attimi di commozione, il giudice ha anche ricordato gli ottimi risultati ottenuti dalla sezione civile del tribunale, che spicca in Italia per gli alti indici di velocità dei procedimenti. L’ordine degli avvocati gli ha regalato una targa commemorativa, nella quale viene sottolineata la professionalità del magistrato e l’alto profilo umano.
Il tribunale di Chieti ha perso dunque una delle sue colonne, mentre anche il presidente Spiniello viaggia verso la fine del proprio mandato.
Spiniello, però, non andrà via dal palazzo di giustizia teatino. E anzi rimarrà sicuramente, nonostante la scadenza dell’incarico, sino al prossimo anno, come reggente e facente funzione, in attesa che arrivi il nuovo presidente del tribunale. (a.i.)