Ronde dei residenti contro i furti
Nei paesi del Trigno i cittadini si organizzano con veglie notturne
TUFILLO. I furti continuano. Nella vallata del Trigno sono diventati lo spauracchio delle famiglie. Dopo aver creato una sorta di catena su Facebook per segnalare le situazioni di pericolo, diversi residenti stanno pensando di difendersi da soli. Spunta nuovamente fuori l’ipotesi dei controlli fai-da-te, chiamati impropriamente “ronde”.
Da Tufillo, passando per Palmoli, Fresagrandinaria, Celenza sul Trigno, Carunchio e Lentella, la popolazione è stanca di subire raid ladreschi. La gente ha paura e per questo ha deciso di organizzarsi con controlli programmati per sorvegliare il territorio. Una vigilanza in proprio per avvertire in caso di movimenti sospetti le forze dell’ordine.
«Ogni volta che chiediamo aiuto la risposta è sempre la stessa: “Gli organici non permettono la vigilanza continua. I cittadini ci devono aiutare”. È quello che intendiamo fare», dicono i residenti. Molti stanno pensando anche di andare via. «Uno dei motivi che ci teneva quassù era la sicurezza. Visto quello che succede tanto vale andare via», spiegano.
Manca il personale nelle caserme da San Salvo a Castiglione. La stessa Vasto non è coperta a sufficienza. Il numero delle forze dell’ordine è insufficiente per coprire un territorio così ampio. In alcune abitazioni i ladri sono entrati di notte quando i proprietari stavano dormendo.
A Celenza sul Trigno un testimone ha messo in fuga i ladri ma ha corso un grosso rischio perché uno di loro era armato. Il timore di trovarsi faccia a faccia con i malviventi non fa dormire sonni tranquilli a nessuno. I residenti della vallata del Trigno sono seriamente preoccupati per quanto sta succedendo. «Abbiamo paura», ammettono, «ci stiamo organizzando con delle veglie notturne per evitare altri furti. Vogliamo sentirci sicuri a casa nostra». (p.c.)
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