Rottamare cartelle, ecco le regole
Il consiglio dà il via libera: c’è tempo fino al 31 luglio per aderire
SAN SALVO. Il consiglio comunale di San Salvo ha approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie e non riscosse a seguito di ingiunzioni fiscali di pagamento notificate dall’anno 2000 al 2017. L'iniziativa, la cosiddetta Rottamazione quater, è stata adottata a seguito del decreto legge del governo riguardanti «misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi». C’è tempo fino al 31 luglio per aderire. «È un’opportunità», spiega il sindaco Tiziana Magnacca, «per sanare le situazioni di disagio di aziende e privati che si trovano in difficoltà. L’adesione alla definizione agevolata comporta l’esclusione delle sanzioni, con una notevole riduzione del debito, ma cosa importante è la possibilità di rateizzazione». Il regolamento prevede le modalità di presentazione della domanda. È 24 il numero massimo di rate mensili e le relative scadenze la cui ultima rata non potrà andare oltre il 30 settembre 2021. «La domanda di adesione alla definizione agevolata delle entrate», specifica l’assessore ai tributi Tonino Marcello, «sospende i termini di prescrizione e decadenza per il recupero delle somme a seguito del ricevimento dell’ingiunzione fiscale. I versamenti eventualmente già effettuati si intendono riscossi a titolo di acconto rispetto all’intero importo dovuto». Le somme dovute potranno essere rateizzate come segue: fino a 300 euro nessuna rateazione; da 300,01 euro a 1.000 euro fino a tre rate mensili, da 1.000,01 euro a 3.000 fino a otto rate mensili, da 3.000,01 euro a 6.000 euro fino a dodici rate mensili; da euro 6.000,01 a euro 15.000 fino a quattordici rate mensili, oltre euro 15.000 fino a ventiquattro rate mensili. Per ogni chiarimento è a disposizione l’ufficio tributi del Comune.
Serena Colecchia
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