Rubò rame dal cimitero, 30 mesi di carcere

22 Dicembre 2016

COLLEDIMEZZO. Colpevole di tentato furto nel cimitero, evasione dai domiciliari e ricettazione: è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione e 1.000 euro di multa Simone Giuseppe Rossi, 27...

COLLEDIMEZZO. Colpevole di tentato furto nel cimitero, evasione dai domiciliari e ricettazione: è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione e 1.000 euro di multa Simone Giuseppe Rossi, 27 anni, di Lanciano. Il giovane era stato arrestato dai carabinieri di Bomba in flagranza di reato il 4 ottobre scorso all’interno del cimitero di Colledimezzo. Aveva staccato un canale di rame da una cappella e si accingeva a prendere altri oggetti dalle tombe. Rossi, assieme ad un complice, era entrato nel cimitero di notte, ma prima di lui si erano appostati tra le tombe anche i carabinieri che avevano intuito, per via di una auto nera che si aggirava stranamente da alcune ore in prossimità del cimitero, che qualcosa sarebbe avvenuto. I militari hanno così visto Rossi entrare nel cimitero dopo aver scavalcato il muro assieme ad un complice, scardinare la porta di ingresso di una cappella da dove ha asportato un canale di rame.

Colto sul fatto, con il canale in mano, Rossi si è dato alla fuga tra le lapidi, ma è stato raggiunto ed arrestato dai carabinieri mentre il complice è riuscito a fuggire dileguandosi tra le campagne vicine. In caserma i militari gli hanno anche contestato l’evasione dai domiciliari e la ricettazione. Nella perquisizione a casa, infatti, sono stati trovati un decespugliatore e un generatore di corrente elettrica rubati alcuni giorni prima, il 2 ottobre, a Bomba. Da qui le accuse di tentato furto, evasione e ricettazione: il giudice Andrea Belli che lo ha condannato, vista la recidiva, a due anni e mezzo di reclusione. (t.d.r.)