Ruba benzina dalle auto in sosta

2 Novembre 2017

La polizia scopre un pugliese con taniche, tubo e imbuto: denunciato per furto

CHIETI. Tradito dall’inconfondibile odore di benzina che arrivava dai suoi vestiti. Perché la benzina la rubava dalle autovetture lasciate in sosta. Lo faceva attraverso un metodo semplice quanto antico. Apriva, forzando con sapiente manualità lo sportellino del serbatoio, e poi vi infilava un tubo di gomma. A quel punto non doveva fare altro che succhiare, aspirando l’aria, e il liquido arrivava dall’altra parte del tubo. L’importante è stare attenti a non ingoiarlo al momento dell’arrivo, ma il ladro di benzina doveva essere molto esperto nell’operazione.
Ciò non toglie che alcune tracce di carburante gli rimanessero addosso con il conseguente fortissimo odore. Un marchio che non ha potuto che insospettire gli agenti della Squadra Volante diretta da Gabriella Falco, che hanno fermato il quarantottenne pugliese, originario della provincia di Barletta. Oltre al tanfo di benzina, c’era un altro fondamentale particolare che ha insospettito i poliziotti: l’atteggiamento alquanto agitato dell’uomo fermato dalla pattuglia. È bastato così aprire il portabagagli dell’auto per trovare due taniche di benzina, il tubo di gomma e l’imbuto che l’hanno inchiodato. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato e continuato.
Ad avvisare la polizia della sua presenza erano stati i residenti di via Fonte Vecchia e via dei Peligni che l’avevano visto aggirarsi da quelle parti in orario notturno. La collaborazione dei residenti con le forze dell’ordine si è rivelata essenziale per bloccare il ladro di benzina. (a.i.)