Ruba cellulari e spinge il vigilante

3 Luglio 2018

Accusa di rapina per il romeno arrestato con una borsa schermata

CHIETI. Ha rubato due costosi cellulari al Megalò e, nel tentativo di scappare, ha strattonato l’addetto alla vigilanza che lo aveva scoperto. Non solo non è riuscito a scappare, ma questo gesto gli è valso anche l’accusa di rapina impropria, ben più grave di quella di furto. A finire nei guai è stato il 21enne romeno residente di Montesilvano, Timotei Ilie, arrestato sabato scorso al Megalò dalla polizia. Ieri mattina il giovane, assistito dall’avvocato Tullio Zampacorta, è comparso davanti al giudice Andrea Di Berardino che gli ha concesso i termini a difesa, rinviando l’udienza al prossimo 9 luglio, e ha disposto l’obbligo di dimora nei suoi confronti. Quando il romeno comparirà in aula, però, dovrà rispondere di rapina aggravata, per il furto dei due cellulari da 1800 euro presi a Mediaworld che aveva nascosto in una borsa schermata. Colpo non riuscito a causa di un nuovo sistema di allarme del negozio tarato proprio sulle borse schermate.