Ruba nelle abitazioni: arrestato

11 Novembre 2014

Diciottenne “terribile” in fuga in auto senza avere ottenuto la patente

LANCIANO. Insieme ai complici avrebbe messo a segno diversi furti di auto e negli esercizi commerciali della città. Alla guida dei mezzi rubati era stato sorpreso più di una volta, malgrado non avesse la patente perché minorenne. Dopo essersi reso irreperibile da alcuni giorni, domenica sera la polizia lo ha rintracciato e arrestato.

Intorno alle 22, M.S.H., 18 anni da poco compiuti, romeno disoccupato, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale dei minori dell’Aquila, su richiesta della stessa Procura del capoluogo abruzzese che si occupa di reati commessi da minorenni. Il giovane è accusato di ricettazione e furti di auto e ai danni di negozi dell’area frentana.

L’attività investigativa, che ha portato alla sua individuazione e all’arresto, è partita dall’ondata di furti, di macchine e nelle abitazioni, avvenuti la scorsa estate e che avevano destato un forte allarme nella popolazione. Al giovane, minorenne all’epoca dei fatti, vengono contestati sei episodi tra ricettazione e furti, nonché guida senza patente. Tra luglio e agosto più volte sarebbe stato sorpreso alla guida di ciclomotori e vetture rubati senza che, tuttavia, avesse mai conseguito il titolo di guida, e avrebbe commesso un furto ai danni di un’officina meccanica. In alcune occasioni agenti del commissariato di polizia erano riusciti a sorprenderlo mentre stava mettendo in atto l’azione criminosa, ma era riuscito a fuggire a bordo dei mezzi rubati che poi venivano abbandonati, non dopo corse folli, ad alta velocità, nelle strade del centro città, mettendo a rischio l’incolumità degli altri automobilisti e dei passanti.

Attraverso il ritrovamento delle autovetture abbandonate e ai sopralluoghi della polizia scientifica nelle attività che avevano subito i furti, è stato possibile acquisire elementi che hanno inchiodato M.S.H. come uno dei presunti responsabili dei colpi. Ulteriori indagini sono in corso per cercare i complici del giovane, almeno 2-3 persone che partecipavano con lui agli atti criminosi. Il diciottenne è stato trasferito nel Centro di prima accoglienza dell’Aquila, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non è il primo minorenne “terribile” fermato in città come responsabile di furti: nelle scorse settimane la polizia stradale ne aveva arrestato uno e denunciati due.

Stefania Sorge

©RIPRODUZIONE RISERVATA