Ruba tre chili di formaggio nel market: patteggia 26 mesi per rapina impropria

Paga caro il furto di 3 chili di formaggio. P.L., 35 anni, di Vasto, noto alle forze dell’ordine, ha patteggiato ieri a due anni e due mesi di reclusione per rapina impropria. L’uomo, giovedì...
Paga caro il furto di 3 chili di formaggio. P.L., 35 anni, di Vasto, noto alle forze dell’ordine, ha patteggiato ieri a due anni e due mesi di reclusione per rapina impropria. L’uomo, giovedì pomeriggio , dopo aver riempito un borsone di prodotti caseari prelevati dagli scaffali del supermercato Conad di via Alessandrini, ha cercato di allontanarsi con la merce senza pagare. Fermato dalla responsabile del market , l’ha strattonata e ha cercato di fuggire. L’arrivo della polizia, chiamata dalla dirigente del Conad, ha messo fine alla fuga dell’uomo. «Poco prima di essere bloccato dalla volante», racconta il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo (nella foto), «P.L. aveva eluso il passaggio dall’uscita antitaccheggio, nonostante l’invito dei dipendenti del supermercato a fermarsi». Proprio per questo era stato bloccato dalla dirigente e invitato a rispettare il regolare percorso. Per tutta risposta, l’uomo con un balzo si è allontanato e scappando ha guadagnato l’uscita passando dal parcheggio del supermercato. I dipendenti non si sono dati per vinti e lo hanno inseguito rincorrendolo su via Alessandrini. L’uomo, quando ha capito di non avere scampo, si è voltato di scatto e ha aggredito la dirigente Conad che era alle sue spalle, afferrandola e strattonandola violentemente. La donna a quel punto ha chiamato il 113, mentre un altro dipendente ha continuato a inseguire il 35enne. Bloccato dagli agenti, P.L. è stato accompagnato in commissariato per gli accertamenti del caso. Il comportamento dell’uomo è stato raccontato anche dalle telecamere della videosorveglianza. Dopo aver trascorso una notte in stato di fermo, ieri P.L. è comparso in tribunale per la convalida dell’arresto e a seguire il processo con rito direttissimo. P.L ha patteggiato 2 anni e 2 mesi di reclusione da scontare in regime di arresti domiciliari. (p.c.)

