Rubano 10mila euro di attrezzi

Casalbordino, sorpresi a trafficare vicino al furgone di una ditta i tre fingono di dormire: arrestati
CASALBORDINO. Sorpresi dai carabinieri a rubare attrezzi da un furgone in sosta, si sono infilati frettolosamente in auto fingendo di dormire. Il sonno è arrivato così in fretta che, sulle gambe di uno dei tre, sono rimasti attrezzi da cantiere. Sono finiti così in manette, con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato, MicanAlin Dragos, 24 anni, Marius Closca, 34, e Paun Cipiran, 31 anni, tutti di nazionalità romena e residenti a Vasto.
Comparsi ieri mattina davanti al Gip del tribunale vastese alla presenza del loro legale, l’avvocato Raffaele Giacomucci, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. I tre, residenti a Vasto, all’arrivo dei militari erano riusciti a prendere da un autocarro dell’impresa Di Egidio di Teramo, attrezzi da lavoro per un valore di circa diecimila euro.
È stata una notte movimentata, quella fra mercoledì e giovedì, per i carabinieri di Casalbordino e Ortona. Una pattuglia di militari della stazione di Casalbordino, impegnata nei servizi di controllo del territorio disposti per contrastare nuovi raid delle bande dei bancomat, ha sorpreso i tre romeni mentre cercavano di rubare attrezzi da cantiere da un autocarro in sosta. I militari, mentre percorrevano la Statale 16 Adriatica, all’altezza del ristorante “L’Aragosta”, hanno notato sul piazzale un auto Alfa Romeo 145 ferma e tre uomini che caricavano attrezzi a bordo della vettura, prelevandoli da un Iveco Daily.
I militari hanno deciso di avvicinarsi per controllare.
Alla vista dei carabinieri, i tre si sono infilati in fretta nella loro auto fingendo di dormire. Peccato che sul sedile posteriore ci fossero trapani, mole elettriche, motoseghe, smerigliatrici e un martello demolitore, oltre ad una cassetta metallica e una di plastica, entrambe piene di attrezzi, e a un borsone di tela nera. I tre non hanno saputo spiegare come mai tutto quel materiale fosse nella loro auto.
Arrestati con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato i tre, già noti alle forze dell’ordine, hanno trascorso la notte in una camera di sicurezza del comando compagnia carabinieri di Ortona e, ieri mattina, sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Vasto per la convalida dell’arresto e il processo con rito direttissimo. I tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, poi il difensore, l’avvocato Giacomucci, ha chiesto la concessione dei termini a difesa.
Il materiale rubato è stato riconsegnato alla ditta Di Egidio, che in questo periodo sta eseguendo una serie di lavori a Vasto. Probabilmente il cantiere in città è finito nel mirino dei tre romeni. Al tramonto, mercoledì, i ladri hanno seguito il conducente dell’autocarro Fiat Daily carico di attrezzi. Hanno poi aspettato che il guidatore lasciasse il furgone, hanno forzato il portellone posteriore ed hanno iniziato il “travaso” di attrezzi dal Daily all’Alfa 145. Ma non avevano fatto i conti con i carabinieri. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

