Rubano melanzane e peperoni condannate a 3 mesi di carcere

3 Marzo 2015

CHIETI. Sono costati cari peperoni, pomodori e melanzane a Tania Ballone e Maria Parente, di Guardiagrele condannate dal giudice monocratico di Chieti a 3 mesi di reclusione per furto ai danni di un...

CHIETI. Sono costati cari peperoni, pomodori e melanzane a Tania Ballone e Maria Parente, di Guardiagrele condannate dal giudice monocratico di Chieti a 3 mesi di reclusione per furto ai danni di un agricoltore di Castiglione Messer Marino.

I fatti risalgono al 10 agosto del 2012, quando di un amico della parte offesa, immersa nel sonno pomeridiano, lo aveva avvertito che su sul orto c’erano due donne che stavano rubando gli ortaggi. Prima la moglie e poi lui si sono precipitati con l’auto nel podere e hanno visto delle buste di ortaggi rovesciati sul loro terreno. Hanno chiamato i carabinieri della stazione di Palena che giunti sul posto hanno visto che le donne avevano già caricato altre buste di pomodori e peperoni sulla loro auto.

Ieri il processo durante il quale sia la parte offesa che il testimone hanno ricostruito i fatti. Assistite dagli avvocati Federica Zuccarini (in sostituzione dell’avvocato Roberto Di Loreto, e Concetta Di Luzio, la tesi difensiva si è imperniata soprattutto sulle scarse prove che c’erano a carico delle imputate. Le legali hanno annunciato che proporranno appello alla sentenza di condanna.