Rubano uno scooter, scoperti due giovani

Rocca San Giovanni. I responsabili, appena 18enni, identificati anche grazie alla videosorveglianza
ROCCA SAN GIOVANNI . Sono stati identificati gli autori del furto di uno scooter ai danni di un giovane maliano. Nei guai sono finiti due lancianesi. Alcune settimane fa un giovane bracciante agricolo originario del Mali che vive e lavora a Rocca San Giovanni, ha denunciato ai carabinieri della stazione di Fossacesia di essere stato derubato nella notte del suo scooter, parcheggiato la sera prima davanti alla sua abitazione.
I militari dell’Arma hanno avviato subito le indagini sul posto, dove hanno raccolto importanti testimonianze dei residenti, che hanno collaborato attivamente fornendo i primi riscontri sui possibili ladri.
Questi stessi elementi sono stati poi avvalorati dalle telecamere di videosorveglianza del comune e hanno condotto gli inquirenti a due giovani lancianesi, appena maggiorenni. Nei loro confronti la procura di Lanciano ha emesso altrettanti decreti di perquisizione che sono stati subito eseguiti dai carabinieri di Fossacesia ed hanno permesso di confermare il quadro accusatorio emerso con le indagini. A casa di uno dei due giovani sono state rinvenute alcune parti dello scooter, mentre l’altro ha confessato di esserne il coautore e che il mezzo gli serviva come pezzi di ricambio per il suo scooter, uguale per marca e modello. Infatti quello rubato era stato smontato in pezzi ed il telaio prima sezionato in parti e poi gettato via. I due dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.
I carabinieri hanno sottoposto i due giovani alla Questura di Chieti per l’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno fino a 3 anni a Rocca San Giovanni. È stata fattiva la collaborazione con la gente del posto e la sinergia dell’Arma con il comune di Rocca San Giovanni, che tramite la sua polizia locale ha messo a disposizione dei carabinieri le immagini registrate dalla videosorveglianza. (a.s.)
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