Rubate cinque auto in una settimana

13 Settembre 2020

Ladri in azione sulla riviera e nella zona del centro: i furti commessi anche all’ora del passeggio, disinstallati gli allarmi

VASTO. Cinque auto sparite in una settimana; due Fiat Panda rubate sulla riviera a distanza di poche ore, venerdì sera. Una delle due utilitarie è sparita tra le 21 e le 23 sul lungomare Duca degli Abruzzi mentre la gente passeggiava. Il proprietario, che era in pizzeria con un gruppo di amici, ha scoperto il furto alla fine della cena. Fra gli amici che erano con lui e lo hanno riaccompagnato a casa, a Celenza sul Trigno, c’era anche l’avvocato Angela Pennetta. E ora il legale indirizza un appello al sindaco Francesco Menna invitandolo a riferire al prefetto di Chieti, Armando Forgione, l’aumento esponenziale dei furti in città e la necessità di proteggere i vastesi con un adeguato numero di forze dell’ordine. «La coperta della sicurezza in città è diventata ancora più piccola che in passato»,denuncia Pennetta.
l ladri fanno incetta di vetture alla Marina ma altri furti sono stati segnalati nel centro cittadino. A ruba vanno sopratutto Fiat Panda, Punto e 500. I “rastrellamenti” di auto raccontano di trasferte mirate. I furti vengono fatti probabilmente su commissione da vere e proprie associazioni a delinquere. Un fenomeno purtroppo non nuovo. Due anni fa, per frenare i furti di auto, scattò un’operazione che richiese l’intervento di 60 carabinieri. L’indagine, coordinata dalla procura di Ascoli Piceno, portò alla scoperta di un’organizzazione esperta nei furti di auto seminuove e di pregio, grazie all’utilizzo di centraline riprogrammate. Suddivisi in batterie, i ladri partivano ogni settimana da Cerignola, a gruppi di tre o quattro su autovetture prese a noleggio per raggiungere località rivierasche non soltanto in Abruzzo ma anche in Molise, Marche ed Emilia Romagna. Da qualche mese sta accadendo di nuovo. È probabile che i malviventi si impossessino delle autovetture utilizzando chiavi modificate e centraline ricodificate: le precedenti indagini hanno svelato che spesso le auto vengono nascoste e smontate per venderne i componenti. Anche i furti di venerdì sera fanno pensare a una gang organizzata. Che si tratti di persone abili è supportato dal fatto che nessuno dei residenti, né delle persone che passeggiavano nella zona, si sono accorte di niente e nessun allarme è scattato. Dal lungomare i ladri, imboccando la statale Adriatica, hanno probabilmente raggiunto velocemente il casello Vasto sud dell’autostrada A14. Solo la videosorveglianza potrebbe essere di aiuto agli investigatori e, ovviamente, la denuncia del furto subito. Sempre più spesso, i furti non si denunciano. Ma ciò non permette alla forze dell’ordine di avviare le indagini.