Rubati i trofei, ma la festa non si ferma

Alla gara dell’Immacolata i malviventi arrivano prima dei 200 atleti. La manifestazione del Csi anima le vie del centro
CHIETI. La brutta sorpresa, alla Corsa dell’Immacolata, è arrivata al momento della premiazione. Solo allora gli organizzatori si sono accorti che i ladri, poco prima, avevano rubato sei trofei destinati ai vincitori. Un inconveniente che non può macchiare neppure la giornata di sport e allegria che si è vissuta nel cuore di Chieti. Una festa con quasi 200 podisti grazie all’iniziativa del Centro sportivo italiano (Csi) presieduto da Mimmo Puracchio. I premi spariti, contenuti in due scatole, sono originali sculture in vetro soffiato. Gli organizzatori li avevano lasciati sotto la scalinata che porta alla sede del Csi di piazza San Giustino, nei locali di proprietà della Curia che ospitavano il seminario diocesano: mai si sarebbero aspettati che qualcuno avrebbe potuto rubarli. E invece mani al momento ignote, sfruttando il portone lasciato aperto, ne hanno approfittato. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Chieti, che hanno raccolto la denuncia e avviato le indagini per dare un volto ai ladri che hanno fatto perdere le loro tracce.
«È stata una splendida manifestazione, peraltro dai contenuti sportivi molto interessanti», ha commentato l’assessore comunale Antonio Viola. «Purtroppo, poco prima della premiazione, è stato scoperto il furto. Chi ha compiuto questo gesto inqualificabile e intollerabile non solo ha offeso gli organizzatori, ma un’intera città». In via della Liberazione sono state multate e rimosse diverse auto in divieto di sosta.
Alla manifestazione, tornata dopo tanti anni lungo le vie del centro storico, hanno partecipato anche i ragazzi sotto i 16 anni e gli adulti iscritti alla non competitiva. Il percorso, di 3 chilometri e 600 metri, ha attraversato tutta la parte alta della città. Lo stesso percorso, in maniera competitiva, è stato effettuato tre volte (10 chilometri e 800 metri): In 127 hanno portato a termine la gara: il vincitore è stato Alberico Di Cecco (la classifica completa è nelle pagine sportive). «Il Csi», ha ricordato Puracchio, «è da sempre impegnato nella promozione dello sport come momento di educazione e di crescita ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo. Sul territorio abbiamo profonde radici e stiamo cercando, grazie anche all’impegno e al sostegno di monsignor Bruno Forte, di riproporre l’oratorio come fondamentale e tradizionale spazio di aggregazione sociale e sportiva». Il prossimo appuntamento è per il 17 dicembre, nella palestra di piana Vincolato, per il Natale dello sport. E c’è anche l’intenzione, per l’estate, di rilanciare il Palio cittadino di basket.

