Rubati trenta computer alla scuola Martella

6 Aprile 2016

I ladri forzano la recinzione ed entrano nelle classi: staccati e portati via i pc collegati alle lavagne

VASTO. La sfida alle istituzioni continua. I ladri sono tornati a colpire in città e questa volta hanno scelto un istituto scolastico, la scuola Luigi Martella. Il colpo è importante: trenta computer sono stati portati via dall’istituto. Il furto è stato messo a segno durante la notte e scoperto ieri mattina. I responsabili dell’istituto non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri. Abili e attrezzati, i ladri sono riusciti caricare trenta pc senza essere notati. Su via Bachelet sono, però, accese diverse telecamere. Un obiettivo potrebbe aver ripreso la banda in azione. È quanto sperano gli investigatori. Gli autori del furto hanno agito con grande abilità e rapidamente. Fra loro doveva esserci sicuramente un basista locale a conoscenza dei luoghi e, soprattutto, del fatto che l’istituto disponesse di trenta computer collegati con particolari lavagne Lim (interattive e multimediali).

I ladri hanno raggiunto la scuola forse con due auto diverse. È bastato forzare il cancello della recinzione e raggiungere il cortile. Il resto è stato un gioco da ragazzi. Una volta dentro la scuola, hanno staccato e prelevato i pc. I computer sono stati caricati su un mezzo furgonato e portati via. Da via Bachelet la gang potrebbe avere preso qualsiasi strada. Potrebbero essersi allontanati in direzione della Statale e dell’autostrada, imboccando via Del Porto. Non è escluso, tuttavia, che possano invece avere imboccato corso Mazzini. La speranza è che uno dei pc possa essere riconosciuto. Certo è che il colpo ha sollevato ancora una volta tantissime polemiche sulla vulnerabilità della città. Impossibile, con gli organici delle forze dell’ordine attualmente ridotti all’osso, controllare l’intera Vasto. Impossibile prevedere dove e come i ladri decidono di colpire. In questo caso fra i malviventi c’era sicuramente una talpa. Qualcuno sapeva e forse ha avuto la possibilità di vedere i computer e le aule in cui si trovavano. I carabinieri stanno lavorando per scoprire chi è l’informatore. Il furto di pc non certo è il primo nel Vastese, né è la prima volta che una scuola riceve l visita dei ladri. È, però, sicuramente la prima volta che vengono rubati tanti computer in un colpo solo. In un periodo di crisi e con i fondi a disposizione per l’attività didattica ridotti al lumicino, è un danno non indifferente. (p.c.)

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