Rubinetti a secco, il Comitato minaccia l’esposto in procura
VASTO. L'emergenza idrica sulla riviera da Vasto a San Salvo sta provocando enormi disagi. Antonio Turdò presidente del Comitato in difesa dei diritti del cittadino, minaccia un esposto alla...
VASTO. L'emergenza idrica sulla riviera da Vasto a San Salvo sta provocando enormi disagi. Antonio Turdò presidente del Comitato in difesa dei diritti del cittadino, minaccia un esposto alla magistratura. «Non si può lasciare un intero territorio senz'acqua perché non c'è stato il tempo di firmare una delibera che è già pronta», dichiara. La delibera è quella firmata dalla Regione lo scorso anno e anche nel 2012 con l'Ato e che prevede prelievi idrici dal fiume Trigno da distribuire sulla riviera e nella zona industriale. L'acqua prelevata viene filtrata da Coniv, ente che gestisce i depuratori nel Vastese. Il Coniv dal 2 ottobre ha smesso di prelevare l’acqua potabile. Il motivo è presto detto. «La concessione della Regione per prelevare acqua dal fiume è scaduta il trenta settembre», spiega l’ingegnere Lino Prezioso del comitato. Nonostante i solleciti fatti non è arrivata alcuna nuova autorizzazione. (p.c.)
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