Rubinetti a secco sulla riviera di Vasto

23 Giugno 2015

Lavori urgenti della Sasi per un tubo rotto dell’acquedotto. L’interruzione interessa 5mila famiglie

VASTO. Riviera all’asciutto per due giorni, oggi e domani. «La Sasi, la società che si occupa della gestione del servizio idrico nel territorio, ha comunicato la temporanea sospensione del servizio per poter effettuare una riparazione sulla condotta principale», si legge nella nota firmata dal responsabile della zona di Vasto della Sasi, Antonio Frisco.

La sospensione della erogazione idrica riguarderà tutta la riviera. La chiusura è fissata alle 8 di questa mattina. La riapertura è prevista alla stessa ora di giovedì 25 giugno. «Anticipata o posticipata», viene precisato nel comunicato, «in base all'andamento dei lavori. Ci scusiamo per il disagio», dicono alla Sasi. I lavori saranno rinviati in caso di avverse condizioni meteo.

Operatori e cittadini ieri hanno cercato di fare scorte del prezioso liquido. «Il black out idrico sulla riviera è improcrastinabile e necessario per permettere la riparazione della condotta principale», spiega Frisco, responsabile tecnico dell’ufficio Sasi di Vasto.

La riparazione deve essere fatta nei pressi della Statale 16, sulla riviera sud. La conduttura, un tubo in fibroresina del diametro di 47,5 centimetri, si trova a circa 2,5-3 metri di profondità. Gli operai hanno cominciato a lavorare la scorsa notte. Al momento non è possibile sapere quanto è grave ed esteso il danno. L’interruzione idrica abbraccia tutta la zona compresa fra località Buonanotte e la Bagnante. Per due giorni 5 mila famiglie, ma anche la Casa di cura e l’istituto di riabilitazione San Francesco d’Assisi, l’Oasi dell’anziano, la Rsa per anziani, 15 alberghi, decine di ristoranti, pizzerie, gelaterie, bar e attività commerciali in genere, rimarranno all’asciutto. Per evitare disagi la Sasi ha fatto stampare dei manifestini e avvisato da venerdi la polizia municipale e i carabinieri.

«Quando manca l’acqua ci sono molti disagi. Cercheremo di essere celeri, ma i lavori vanno fatti prima dell’avvio della stagione turistica». Un problema simile si era verificato un anno fa. Gli utenti sono stati informati per tempo per evitare emergenze e permettere ai gestori di istituti di cura, ai locali pubblici e ai residenti di fare le necessarie scorte. In caso di necessità sia i vigili del fuoco e sia la Protezione civile sono pronti ad intervenire con le autobotti. (p.c.)

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