Rucci (Cgil) al sindaco di Chieti: vigileremo su Formula Ambiente

24 Febbraio 2019

CHIETI. «Nessuna finalità politica, ma solo gli interessi dei lavoratori di Formula Ambiente. Il sindacalista Fp-Cgil Giuseppe Rucci replica al sindaco Umberto Di Primio, secondo cui ci sarebbe «un...

CHIETI. «Nessuna finalità politica, ma solo gli interessi dei lavoratori di Formula Ambiente. Il sindacalista Fp-Cgil Giuseppe Rucci replica al sindaco Umberto Di Primio, secondo cui ci sarebbe «un obiettivo politico di affossare economicamente il Comune» e che colloca in questo scenario anche il presidio davanti al municipio, tenuto quando Formula Ambiente e Comune avevano già trovato un accordo. Rucci è il sindacalista che quel presidio l’ha mantenuto nonostante le pressioni che ha detto di aver subito. Lo ha fatto convinto che «se si è riusciti a trovare un accordo per cui i lavoratori hanno avuto subito un acconto di 400 euro, è anche grazie a quella manifestazione sindacale». E, a scanso di equivoci, Rucci precisa che «la Fp-Cgil ha un solo è unico obiettivo che è quello di evidenziare problematiche che riguardano la condizione dei lavoratori. Senza alcuna finalità politica. Aver mantenuto il presidio per Formula Ambiente per noi è stato importante, al di là della partecipazione numerica dei lavoratori, sia per rispettare la decisione assunta unitariamente in assemblea dai lavoratori e dai sindacati, che per certificare l’autonomia della Fp-Cgil dalla politica, poiché molte pressioni sono arrivate per evitare il presidio». Secondo il sindacalista, «aver mantenuto il presidio, in concomitanza della riunione sindacale convocata in extremis dall’azienda, dove era presente anche la Rsu Fp-Cgil, abbia contribuito fattivamente a trovare una soluzione seppur minima alle esigenze dei lavoratori».
Ora il sindacato attende il 28 per verificare se finalmente i lavoratori vedranno corrisposte in modo totale le loro retribuzioni. «Ricordiamo al sindaco», continua Rucci, «che in passato lui stesso ha partecipato a presidi della Cgil organizzati per i problemi dei lavoratori di aziende private. E anche in questo caso ci siamo comportati con coerenza, anche se a causare problemi ai lavoratori non è una azienda privata ma il Comune. Quindi, dov’è la finalità politica? Non c’era prima e non c’è ora».
Infine Rucci chiede al sindaco di chiarire «come mai le risorse economiche messe a disposizione di Teateservizi e Chieti Solidale, come dichiarato dall’assessore Salute, ad oggi non hanno prodotto alcun pagamento delle retribuzioni».