Rulli lancia la sua sfida ai partiti: «Sono libero e cambierò la città»

Il veterinario presenta i candidati: «Non ho bisogno di appoggi e aiuti esterni, rilancerò Lanciano» Contestato il nuovo parco Villa delle Rose: «C’è solo cemento, strade e marciapiedi nel degrado»
LANCIANO. A Ivaldo Rulli, 64 anni, funzionario e veterinario Asl, candidato a sindaco con la lista civica Rilanciamo Lanciano, basta un microfono per dire la sua, non un palco e nemmeno un ospite politico dal nome altisonante. «La mia lista», spiega, «è nata tra la gente, per strada. Non ho bisogno di grandi partiti al mio fianco perché sono libero e voglio restare libero». La sua discesa in campo prende spunto direttamente dai cittadini. «In questi anni mi sono sempre occupato di politica amministrativa», ricorda, «ho seguito passo passo tutto quello che è stato fatto. Lanciano è ferma al palo da decenni. Ha perso la sua posizione di centralità e la sua funzione di capitale della Frentania. L’ospedale è stato declassato, abbiamo perso istituzioni importanti come la Sangritana, marchio storico della nostra città, perderemo il tribunale, una presenza talmente importante e radicata a Lanciano che ha dato nome a strade come largo dell’Appello, via dei Tribunali. Abbiamo avuto il mercato coperto chiuso e umiliato per tantissimo tempo, con grande delusione per gli ortolani e i cittadini che lo frequentavano. Piazza Garibaldi è soprannominata piazza della verdura, proprio per la presenza del mercato». Per Rulli la città ha perso in «servizi, sicurezza, decoro urbano. Si parla tanto di mobilità sostenibile», rincara, «ma se qualcuno vuole prendere un autobus non c’è una pensilina, non c’è possibilità di sapere dove comprare i biglietti, non ci si può fermare ad attendere la propria corsa».
Altro affondo sul decoro urbano: «La cementificazione la fa da padrone», sottolinea, «l’ex ippodromo è stato chiamato parco Villa delle Rose, ma c’è solo cemento e non si trova più nemmeno una rosa».
Rulli ha scelto proprio i viali delle Rose per presentare la sua squadra alla città: «Guardate come sono sconnesse le mattonelle», fa notare, «i viali non sono adatti a mamme con i carrozzini e persone con disabilità che si trovano davanti a un percorso a ostacoli, uno scempio, così come sono assenti oppure martoriati i marciapiedi: questa città non è stata ripensata per i pedoni, ma nemmeno per le biciclette visto che la pista cosiddetta ciclabile di via del Mare ha decine di intersezioni e che così com’è è pericolosa per auto, bici e pedoni. Prometto», conclude Rulli, «che se vincerò controlleremo ogni carta e ogni appalto, e anche se saremo all’opposizione certi scandali non passeranno».
Questa la squadra di Rilanciamo Lanciano: Francesco Paolo Fanci, Paola Violante, Vincenzo Salomone, Claudia Gladys Romagnoli, Marta Marchiante, Roberto Pepe, Maurizio Gaeta, Maurizio Perspicace, Marco Mennilli, Antonio Scarci, Francesco Solla, Vincenzo Cocco, Alessandro Avigliano, Maria Grazia Travaglini, Immacolata Concetta Martella, Anita La Farciola, Antonella Reitano, Duilio Urbani, Franco Santachiara.
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