Rumori dall’A14, nuovo appello

23 Ottobre 2024

Fossacesia. Il sindaco sollecita Autostrade per l’Italia sui pannelli fonoassorbenti

FOSSACESIA. Il Comune torna a fare sentire la sua voce riguardo ai ritardi nell'installazione dei pannelli antirumore lungo il tratto autostradale dell'A14. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, impegnato nella battaglia per garantire un miglioramento delle condizioni di vita dei residenti, ha lanciato un nuovo appello alle autorità di riferimento. La questione è particolarmente delicata, poiché il tratto in questione attraversa il territorio comunale, con abitazioni situate a ridosso dell’autostrada, esposte quotidianamente all’inquinamento acustico.
«Sono anni che attendiamo risposte concrete. L'inquinamento acustico è insopportabile, eppure, nonostante le ripetute sollecitazioni, i lavori per i pannelli fonoassorbenti non sono ancora iniziati», ha dichiarato Di Giuseppantonio. «Le promesse sono rimaste solo sulla carta, mentre i nostri cittadini continuano a subire i disagi causati dal rumore incessante del traffico».
Già dal 2015 l’amministrazione comunale aveva avviato le prime richieste per la realizzazione dei pannelli antirumore, e nel 2018, la Società Autostrade per l’Italia aveva iniziato le verifiche per la progettazione degli interventi. Tuttavia, le graduatorie nazionali e regionali per questo tipo di lavoro non hanno favorito Fossacesia: a livello nazionale, la cittadina è stata posizionata al 288° posto, mentre a livello regionale si trova al 13°.
«Non possiamo continuare ad aspettare che altri progetti abbiano la priorità. I disagi per i nostri cittadini sono gravi e quotidiani. È inaccettabile che a distanza di anni non si sia ancora mosso nulla», ha aggiunto con forza il primo cittadino. «Non chiediamo l’impossibile, ma che vengano rispettati gli impegni presi, e che si dia seguito ai progetti già avviati. Non è più il momento di rinviare». La pazienza sembra essere giunta al termine e la richiesta di Fossacesia è chiara: «È ora di inserire i lavori nel programma 2025 della Società Autostrade per l’Italia», ha concluso Di Giuseppantonio. (li.ca.)