Ruspe e operai per riparare la voragine

Santa Barbara, partito il cantiere per costruisce la seconda fogna, quella vecchia si è spaccata
CHIETI. Una gravissima rottura del collettore della fogna in località Santa Barbara che con gli acquazzoni recenti ha creato vere e proprie voragini che hanno messo a nudo anche i sottoservizi e i cavidotti dell’Enel. Ma gli operai del Comune da ieri si sono messi al lavoro per realizzare un’altra fogna parallela a quella rotta. Lo dice l’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio, che spiega che nella nuova condotta fognaria sono previsti dei salti che rallentano la forza idraulica e impediscono che l’acqua prenda velocità e crei gli effetti devastanti simili a un colpo d’ariete.
Continuano incessantemente i lavori di riparazione dei danni causati dalle ultime insistenti piogge che hanno prodotto nuove frane e aggravato quelle in atto, e causato la rottura di molte strade comunali e provinciali. Lo smottamento più grave è quello del fosso Santa Chiara che ha provocato una spaccatura in un tratto molto lungo della Colonnetta. Il Comune ha fatto fare dei sondaggi con i georadar da alcuni geofisici, metodo rapido per individuare facilmente la profondità dello slittamento.
Sono state riparate via Silvino Olivieri, via Nicolodi, la zona del tribunale e altre strade comunali che avevano diverse avvallamenti e buche.
Intanto destano molta preoccupazione le arterie provinciali come via per Popoli completamente coperta di buche. I residenti nelle case a valle sono in allarme e temono un improvviso collasso della strada. Intanto questa mattina l’assessore ai lavori pubblici del Comune incontrerà i cittadini.

