Russo: non sono un signorsì, chiedo scelte condivise

25 Aprile 2018

Dopo lo strappo del capogruppo Udc Mario De Lio (dimesso dalla presidenza della commissione bilancio), il consigliere Udc Marco Russo (in foto) precisa di voler rimanere in maggioranza, anche se in...

Dopo lo strappo del capogruppo Udc Mario De Lio (dimesso dalla presidenza della commissione bilancio), il consigliere Udc Marco Russo (in foto) precisa di voler rimanere in maggioranza, anche se in maniera critica. Si dice contrario a risolvere i problemi in modo «puramente contabile», e chiede «soluzioni e scelte più articolate» prima di «toccare l’intoccabile, cioè i servizi sociali». Russo attacca, inoltre, chi ha deciso invece di stare in maggioranza accettando tutto. Punta il dito, cioè, sui «consiglieri signorsì», con cui, dice, «non si governa una città. I signorsì servono solo per garantire interessi di partito, di poltroncine e chi sa di quanto altro». E questo, conclude, non è certamente quello che interessa a lui.