Rustell contro mazzarelle Derby tra pietanze locali

2 Dicembre 2016

Torna da oggi a domenica la rassegna “Artigianato e sapori” con mostre e stand Marsibilio: abbiniamo le eccellenze gastronomiche con i lavori della manualità

GUARDIAGRELE. Si comincia con l’Abruzzo in tavola e si finisce con la presentazione della “Dama del borgo”, cocktail guardiese realizzato dal bartender Walter Iezzi e ispirato alle “Sise delle monache”. Per tre giorni il Palazzo dell’artigianato artistico abruzzese di via Roma, a Guardiagrele, torna ad ospitare, da oggi a domenica, la rassegna “Artigianato e sapori” attraverso convegni, degustazioni e incontri con le scuole. Gli stand sono aperti dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30. L’ingresso è libero.

«Questa iniziativa», spiega il professor Gianfranco Marsibilio, presidente dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese, «è nata per abbinare le eccellenze gastronomiche abruzzesi a quelle artigianali che ospitiamo nella nostra sede. Siamo giunti alla terza edizione di un appuntamento che ha acquisito una dimensione anche culturale con convegni di altissimo livello».

Oggi l’inaugurazione c’è alle 15,30 con l’apertura degli stand. Alle 17 nel vicino cinema teatro Garden, presentazione della 3ª edizione della rassegna con la “Sand art” di Erica Abelardo: incontro produttori e politica sulle problematiche del settore agro-alimentare. Alle 18,30, sempre al Garden, “Abruzzo in tavola”: tradizione e sicurezza alimentare. Modera i lavori Mimmo D’Alessio (nella foto), Accademico della cucina italiana e giornalista gastronomo. È prevista la preparazione di prodotti e piatti tipici in conformità con le ricette che rispecchiano l’antica tradizione abruzzese. Poi la degustazione abbinata all’aspetto igienico della preparazione: Per la provincia di Chieti: “Brasciole di cavallo” a cura del titolare della Macelleria equina “Ferrari"” di Guardiagrele e del dottor Camillo D’Onofrio; per la provincia di Pescara: “Le rustell” a cura del titolare del ristorante Macalusa di Civitella Casanova, Marco D’Antuono e del dottor Pasquale Spina; per la provincia di L’Aquila: “Pecora ajo cotturo” a cura dello chef del ristorante “Il Tiro a Segno” di Avezzano, Angelo Bucci e del dottor Nicola De Luca; per la provincia di Teramo: “Le mazzarelle” a cura del titolare del ristorante “La Cantina di Porta Romana” di Teramo, Marcello Schillaci e del dottor Enzo Di Pretoro. Alle 20,30 “Cena nel borgo”- degustazione in ristoranti e pizzerie (informazioni e prenotazioni sulla pagina facebook di “Artigianato e Sapori”).

«Questo territorio», riprende Marsibilio, «ha peculiarità che potrebbero attrarre turismo di alto livello per tutto l’anno. In un momento di crisi con poca occupazione giovanile, l’Abruzzo dovrebbe fare questa scelta visto che ha una sua specifica vocazione turistica. È indispensabile battersi per creare un plusvalore dal punto di vista occupazionale. Al tempo stesso», continua il presidente, «la nostra è un’attività che si propone con altri partner istituzionali nell’ottica di far vivere il Palazzo dell’artigianato tutto l’anno. Tant’è che in 12 mesi organizziamo tante altre iniziative di valore anche per dare risposte a chi all’epoca ha acquistato questa struttura. Ecco, con la scelta di allora arrivano i primi frutti».

Di recente l’Ente mostra ha presentato alla Regione un progetto per far tenere nella sede di via Roma un corso di tessitura triennale rivolto ai giovani diplomati con tanto di riconoscimento del titolo di studio. Il corso si alternerebbe annualmente con quello di oreficeria da tenersi sempre a Guardiagrele. (r.o.)

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