Sì al Centro di cure primarie con 12 ambulatori medici

28 Aprile 2018

CHIETI. «Qualche mese fa abbiamo inaugurato al vecchio ospedale il Centro prelievi e oggi finanziamo un ulteriore intervento che riguarda l’Unità complessa di cure primarie, il che vuol dire...

CHIETI. «Qualche mese fa abbiamo inaugurato al vecchio ospedale il Centro prelievi e oggi finanziamo un ulteriore intervento che riguarda l’Unità complessa di cure primarie, il che vuol dire investire sulla medicina territoriale, assicurando una risposta assistenziale migliore, con un luogo che faccia da filtro tra ospedale e territorio, ciò significa dare la possibilità alle persone di servirsi di questa struttura per tutto ciò per cui non bisogna andare necessariamente in ospedale». L’assessore regionale Silvio Paolucci presenta in questo modo l’investimento di 758mila euro per realizzare il Centro di cure primarie al vecchio Santissima Annunziata: 12 ambulatori specialistici (2 per i pediatri di libera scelta, 7 per i medici di base e 3 per l’assistenza specialistica), nell’ala nord del piano terra di 800 metri quadri, vicino al Centro prelievi, con cui condivide l’ingresso principale. A caldeggiare l’apertura della struttura erano stati tutti i consiglieri Pd che ieri sono intervenuti alla presentazione, da Chiara Zappalorto, ad Alessio Di Iorio a Luigi Febo e soprattutto ai due consiglieri che si occupano più da vicino di sanità Diego Ferrara e Anna Teresa Giammarino. Ma dopo il Centro di cure primarie, Paolucci ha già in mente un ulteriore importante progetto per il vecchio SS. Annunziata: realizzarvi un ospedale di comunità. Sarebbe questo un altro step fondamentale per decongestionare definitivamente il nuovo SS. Annunziata. Dove, da qualche giorno, c’è, comunque, una novità: 15 posti letto in più per uno dei reparti che più soffre per le barelle in corridoio. È stato aperto, infatti, il nuovo mini-reparto che dipende dalla Clinica medica dove dovrebbero sparire i letti in corsia. (a.i.)